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Le Foto di Mira Awad a Spilimbergo

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Mira Awad si esibirà il 29 novembre a Pordenone per il festival “Sono solo monologhi” sotto l’egida di Folkest I musicisti non sono primi ministri, non siglano accordi di pace, non possono svolgere un compito che non compete loro. Tuttavia, in virtù del loro carisma e della loro capacità di parlare al proprio pubblico possono lanciare segnali di pace, di speranza, di fiducia affidandosi al linguaggio universale della musica, infinitamente più suggestivo e persuasivo di quello verbale. Questo è l’obiettivo che la cantante palestinese Mira Awad, voce da brivido e artista di grande presenza scenica, si è proposta nel suo cammino di musicista impegnata. Mira con le sue canzoni e con la collaborazione con la cantante israeliana Noa vuole portare un messaggio di pace che giunga diritto al cuore di tutti. Ma la sua presenza a Spilimbergo assume una declinazione diversa: verrà per ricordare i vent’anni dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e per ribadire con forza la necessità di mobilitarsi affinché questi diritti vengano riconosciti a tutti i bambini in ogni Paese del mondo.

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Immagini: Francesco Zanet

Domenica 29 novembre  saranno due gli appuntamenti spilimberghesi di Mira: in mattinata farà da madrina presso l’Istituto d’Istruzione
Superiore in via degli alpini, mentre la sera terrà il suo concerto presso il teatro Miotto in viale Barbacane. Alle ore 11 in occasione di Scuola Aperta presso l’auditorium della scuola Superiore presenzierà alla presentazione della XIV edizione del concorso internazionale Fax for peace che quest’anno prevede l’assegnazione della medaglia offerta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano allo studente o artista che meglio abbia sviluppato il tema “1 bambino + 1 diritto = futuro”. Nello spettacolo ad ingresso gratuito che l’artista arabo-israeliana
terrà alle ore 21 presso il teatro comunale verrà presenterà il suo ultimo cd: Bahalawan. “Una volta dissi a mio fratello che sarei stata capace di trovare la mia strada, quella giusta. E l’avrei percorsa facendo attenzione a non cadere, proprio come fa un’acrobata” dice Mira della canzone Bahalawan che ha dato il titolo all’album che significa proprio acrobata. La cantante si esibirà in trio, accompagnandosi alla chitarra e sarà sostenuta da Oren Nalaban (percussioni), e Amos Hadani (chitarre) da cui ci si aspetta il suo famoso assolo, un pezzo dalle origin sudamericane. Il pubblico verrà sicuramente affascinato da questa donna composta, sempre sorridente che della sua canzone  Bucra, una tra le più attese, dice “Questa canzone significa Domani. Perché anche se non dimentico il fumo, il fuoco, il sangue, spero sempre che il domani sarà migliore”. La serata organizzata dall’Associazione culturale IL CIRCOLO in collaborazione con l’Associazione IL CASEIFICIO e con FOLKEST rientra tra le iniziative di SONO SOLO MONOLOGHI, iniziative sostenute dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione CRUP. Sponsor della serata Grand’Hotel President di Spilimbergo che ha voluto “adottare” l’evento.

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