Mondiali spada: Navarria ai piedi del podio. Mamma da 4 mesi fuori ai quarti

Giornata dalle mille emozioni ma priva di medaglie per la spedizione azzurra ai mondiali di scherma di Budapest. Nella prova di spada femminile, Mara Navarria si ferma ai piedi del podio. L’azzurra, in pedana esattamente quattro mesi dopo aver dato alla luce il primogenito Samuele che l’ha seguita in tribuna, è stata eliminata ai quarti nell’assalto valido per il podio, contro la russa Anna Sivkova, numero 4 del ranking mondiale, col punteggio di 15-12. ”Un po’ mi dispiace – il commento della Navarria – Quando arrivi e senti il profumo del podio, inizi a crederci. Peccato, ma se penso che quattro mesi fa ero in sala parto ed ai sacrifici fatti, non posso che ritenermi soddisfatta. Ciò che più di ogni altra mi ha soddisfatto è stata la grande serenità che ho avuto in pedana durante gli assalti. Non è una medaglia ma non posso non dedicare questo risultato a mio figlio, a mio marito, alla mia amica Margherita che ha fatto da tata a Samuele in questo periodo, al mio maestro ed al Gruppo Sportivo dell’Esercito che mi ha supportata tantissimo”. Nel suo percorso di gara, la Navarria aveva staccato il pass per il tabellone delle 8, avendo vinto contro l’estone Kuusk per 12-7, dopo che aveva superato all’esordio col punteggio di 15-7 la portacolori del Lussemburgo, Lis Fautsch, e, nel tabellone delle 32, la cinese Xu per 15-7. E’ uscita sconfitta nel turno delle 16 Rossella Fiamingo che, dopo essere stata capace di superare nel tabellone delle 64, col punteggio di 15-10 la coreana Choi, per poi imporsi per 12-7 sulla romena Udrea nell’assalto del turno delle 32, è stata fermata dall’estone Beljajeva per 15-11. Si è invece fermata nel primo assalto di giornata la corsa delle altre due azzurre. Francesca Quondamcarlo è stata sconfitta per 15-13 dalla romena Pop, mentre Bianca Del Carretto è stata eliminata per mano della cinese Sun col punteggio di 15-14. Si ferma nel tabellone dei 16 l’avventura azzurra nella prova iridata di spada maschile: Enrico Garozzo, l’ultimo italiano rimasto in gara, è stato infatti sconfitto per 15-11 dal campione del Mondo 2010, l’estone Novosjolov nell’assalto valido per accedere ai quarti. Garozzo, nel suo cammino, aveva superato l’ucraino Herey per 15-8 all’esordio di giornata e poi aveva avuto ragione per 15-11 del cubano, naturalizzato francese, Trevejo. Si è fermato nel tabellone dei 32 invece Matteo Tagliariol, che dopo aver avuto ragione per 15-13 contro il bielorusso Sokolovski, è uscito sconfitto dal match contro il coreano Song per 15-14, dopo essere stato in vantaggio per 14-12. Il primo degli italiani a salire in pedana è stato Paolo Pizzo, chiamato ad affrontare il beniamino di casa, Imre. L’azzurro, in vantaggio sino al 13-11 ma poi sconfitto in rimonta per 15-14.

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