Udine

notte bianca monfalcone

Onde Mediterranee porta a Monfalcone Filippo Graziani e i Transglobal Underground. Negozi aperti fino a tardi per i saldi estivi (a cura di ASCOM), musica in alcuni locali del centro (a cura di CAM Arte&Musica) e laboratori creativi per bambini (a cura di Onda Nova)

Attesissima la Notte Bianca a Monfalcone che vuole nuovamente essere una festa per la città e un momento di aggregazione di tutte le comunità. Quest’anno la direzione artistica è tornata nelle mani di Onde Mediterranee, che – coordinandosi con entusiasmo alle proposte delle altre realtà locali, ha costruito un programma musicalmente molto attraente, agendo in sinergia con i partner affinchè la città potesse accogliere quanti più spettatori.

La serata del sabato (la prima dei saldi estivi offerti dalle attività commerciali, che rimarranno aperte tutta la sera, fino a tarda ora) introduce la Notte Bianca a partire dalle 18: in piazza Cavour, la cooperativa L’Onda Nova organizza laboratori creativi per bambini, mentre nei bar del centro la Scuola CAM Arte&Musica propone, a partire dalla stessa ora, degli aperitivi con musica live, che ospitano artisti per ogni gusto e genere, tutti attivi nell’ambito di CAM.
Il palcoscenico della piazza si riempie alle 21, quando a salire sono The blues followers (Simone Blondeau: chitarra,armonica e voce; Enrico Favento: batteria; Andrea Boscarol: basso): una band monfalconese che in modo originale e intelligente, restituisce il suono del blues arrangiando brani degli anni Venti e Trenta e alcuni pezzi di propria composizione. Il loro viaggio musicale inizia nella Louisiana degli anni ’20 con Robert Johnson, continua nella Chicago degli anni ’60 con Muddy Waters, John Lee Hooker e prosegue con John Mayall, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan ed altri ancora: sonorità rock e funky si fondono con il più classico blues.

Alle 22 un appuntamento di grande musica d’autore, non senza nostalgia: Filippo Graziani è protagonista del concerto con la sua band, e ricorda, eseguendone il repertorio, il padre Ivan, storico cantautore che ha segnato indelebilmente la musica italiana degli anni Settanta. Cresciuto tra musica, suoni , canzoni e artisti, solo a diciott’anni impugna la chitarra, quando è già trascorso diverso tempo dalla morte del padre. Con il fratello Tommy, navigato batterista con alle spalle anche l’ultimo tour di papà Ivan, inizia a suonare dal vivo e arriva a dividere il palco con artisti come Renato Zero, Vibrazioni, Morgan, Negramaro, Niccolò Fabi, Max Gazzè. Dopo la fondazione della band Stoner- Rock Carnera e qualche anno di attività, si trasferisce a New York dove suona nei club del Lower East Side (è anche head liner nello storico club Arlene’s Grocery). Al rientro in Italia si dedica alla memoria del padre con “Viaggi e intemperie”, un progetto interamente dedicato alle canzoni di Ivan. Con la regia di Pepi Morgia , il tour ha toccato e tocca tutt’oggi le più prestigiose piazze musicali italiane con grande successo.

E la piazza si prepara a ballare, a farsi trascinare da un’energia travolgente, a vibrare con la band inglese dei Transglobal underground, a partire dalla mezzanotte. La contaminazione tra sonorità orientali, dub e reggae è alla base del linguaggio di questo gruppo che per primo, all’inizio degli anni Novanta, ha abbattuto le barriere delle differenze tra i generi: quando basso e drums erano due cose ben distinte, la asian music era ancora etichettata come esotica, il dub e il reggae venivano considerati morti, la figura di una nuova line up di dj, produttori e musicisti provenienti da differenti background ed estrazioni culturali emerge e si unisce nella convinzione che la contaminazione di stili potesse essere una ricchezza che supera le barriere di stile, oltre ogni presa di posizione intellettualistica. È in questo ambito che nascono i Transglobal Underground, per divertirsi tra stili e ritmi e oltrepassare barriere tecniche, tecnologiche e di etica musicale. Che fossero apprezzati da un mercato “di nicchia” o dal grande pubblico, il loro contributo all’evoluzione del linguaggio tecnico è sempre stata determinante. Hanno mixato tutto ciò che, se non fosse stato per il loro coraggio artistico, nessuno mai avrebbe pensato di mettere insieme; adesso quel mash-up è la regola. Loro invece, sono già un passo oltre. Dal nu asian sound alle voci di ogni angolo di mondo, con i Transglobal Underground il dialogo musicale attraversa tutti i territori possibili. “Dream of 100 Nations”, il loro primo LP, rimane uno dei capolavori insuperati del nuovo breakbeat mondiale e dà il via a una nuova stagione di ricerca sonora senza frontiere: rimescolando elementi di world-music, ambient, dub, hip hop e techno, e recuperando idee della musica new age, l’ensemble ha messo fatto convivere anche musica etnica e dance. Il carisma esotico di Natacha Atlas (la cantante belga unitasi a loro per un lungo periodo) ha aggiunto al melange un tocco sensuale e femminile. Il caleidoscopio musicale che offrono i Transglobal Underground è l’esaltazione del groove più profondo, attraverso l’unificazione delle diverse sensibilità dell’universo sonoro mondiale.

L’evento continua anche la domenica 3 luglio, sempre in piazza della Repubblica: sin dalle 18 il palcoscenico è impegnato dal Centro Danza di Monfalcone che porta il suo spettacolo “Passi da … mare”. A seguire il programma ideato e coordinato dal CAM Arte&Musica che, attraverso la perizia di Gabriele Medeot, propone una serata articolata e varia. Inaugurano la performance musicale i ragazzi della Junior Band, uno dei progetti di formazione che la suola di musica CAM Arte&Musica segue in modo diretto con lo scopo di preparare e introdurre giovani musicisti nel mondo del live. Si tratta dei migliori allievi, tra 14 e 16 anni, che insieme rappresentano la scuola nel confronto con il pubblico (Giulia Cociancich alla voce, Matteo Antoni alla Chitarra, Riccardo Codra al basso, Carmelo Bucca alla batteria) e spaziano tra le più celebri cover pop e rock del panorama internazionale.

L’ambiente sonoro del pop-rock si anima anche con Bruco, cantautore, frontman, autore e conduttore televisivo, presentatore del format Tv “Sogno Ribelle – Musica e dintorni”. Vincitore di Rock Targato Italia e presente sulla scena live italiana con oltre 200 date all’anno, Marco Ferri (questo il suo vero nome) ha davvero molte cose da dire e con la sua band (gli S.O.S.) traduce la sua passione per la vita “on the road” nella sua musica consapevole, determinata ma anche intelligentemente ironica. Chiudono i Dolcetti, un duo strumentale di “rock pazzesco e disturbato”: Gianni Rojatti è chitarrista (tra i migliori strumentisti in Italia) e Erik Tulisso suona la batteria. Un pensiero demenziale che fa da pretesto per accostare i più disparati generi: metal, progressive, shred, reggae, pop e dance anni ’90. Il loro album “Metallo beat”, un misto tra Progressive, Pop ’80, Reggae, ospita tra gli altri un assolo Alex Masi e il missaggio di Fabio Trentini, produttore di prim’ordine conosciuto per i suoi lavori con Guano Apes, H-Blockx, e Donots.

ONDE MEDITERRANEE 2011 / IL PROGRAMMA
Monfalcone
Venerdì 1 luglio, Piazza della Repubblica, Monfalcone
h. 21.00 Road Runner (pop-rock)
h. 21.30 Burek Connection (etno-zurka)
h. 23.00 Mau Mau (folk-rock)

Sabato 2 luglio, Piazza della Repubblica, Monfalcone: NOTTE BIANCA
h.18.00 MUSIC BAR (musica dal vivo negli esercizi pubblici di Monfalcone)
h. 20.00 The Blues Followers (blues)
h. 22.30 Filippo Graziani (canzone d’autore)
h. 00.00 Transglobal Underground (House, dance e world beat)

Domenica 3 luglio, Piazza della Repubblica, Monfalcone
h. 18.00 Spettacolo di danza a cura del Centro Danza di Monfalcone
h. 20.30 CAM Arte&Musica: Junior Band (pop-rock)
h. 21.00 Bruco e gli SOS (pop-rock)
h. 21.45 Dolcetti “Metallo Beat” (pop-rock)

LETTERE MEDITERRANEE
Incontri letterari
Monfalcone, Piazza Falcone e Borsellino

Lunedì 4 luglio, h. 21.00 Le migrazioni etniche, a cura di Piero Purini
Martedì 5 luglio, h. 21.00 Il rovescio della rosa. Incontro con Fabio Turchini
Mercoledì 6 luglio, h. 21.00 Serata Emergency
Giovedì 7 luglio, h. 21.00 Fuori dal tempio, incontro con Don Pierluigi Di Piazza
Venerdì 8 luglio, h. 21.00 Il popolo dell’esodo. Incontro con Moni Ovadia

MONFALCONESTATE: LE ASSOCIAZIONI
Piazza della Repubblica, Monfalcone

Dal 3 luglio al 31 agosto, spettacoli di danza e musica dal vivo a cura di varie associazioni culturali di Monfalcone.

Cervignano del Friuli
mercoledì 13 luglio, Parco Europa Unita
h. 21.30 Asian Dub Foundation (dub)

Aquileia
giovedì 14 luglio, Piazza del Capitolato
h. 21.30 Il canzoniere di Aiello (folk)

Cervignano del Friuli
venerdì 15 luglio, Parco Europa Unita
h. 21.30 Sabina Guzzanti recital

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