Moni Ovadia mercoledì 22 ottobre a Udine

moniovadia.jpgMoni Ovadia torna a Udine mercoledì 22 ottobre, alle 18, in sala Aiace, a suggellare la seconda fase dell’iniziativa I TURCHI IN EUROPA, alla quale ha già partecipato due anni or sono in avvio di progetto, presentando l’incontro-spettacolo a ingresso libero “Turchia, Mediterraneo ed Europa: scambi di note e di pensieri”.L’atteso appuntamento è organizzato da Europa Cultura – sempre con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e di Fondazione CRUP – in collaborazione con ScenAperta e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine che ha voluto cogliere la preziosa occasione in segno di omaggio a Moni Ovadia, per l’affetto che l’artista ha sempre dimostrato al Friuli e al suo capoluogo.
La musica turca, la filosofia e la cultura che la sottendono, la sua efficacia nell’esprimere sentimenti ed emozioni, ma soprattutto la capacità di influenzare le musiche dei Paesi balcanici, a partire dalla Spagna fino a toccare la Grecia e l’Ungheria, e, in parte, anche altri paesi est europei, è il tema principale dell’incontro pubblico che Ovadia terrà a Udine.
Ma, come si evince dal titolo, quello musicale (che sarà sostanziato dall’ascolto di una serie di brani sui quali Moni Ovadia ripercorrerà le melodie originali e quelle derivate con la sua voce) sarà soltanto un aspetto dell’evento, dal quale si dipaneranno altri rami culturali in un’inedita e ricca esplorazione dell’influenza che la cultura – ottomana prima e turca poi – ha avuto sull’Europa e sulle influenze che, invece, sono partite dal Vecchio Continente per mettere radici a Istanbul e nel resto del Paese della mezzaluna e stella.
Moni Ovadia, che sarà presentato e sollecitato in questa ricognizione dal giornalista Gianpaolo Carbonetto, effettuerà quindi un viaggio attraverso la cultura -musicale e non –di questa ampia area in un momento in cui il Medio Oriente ribolle e la Turchia che potrebbe essere un punto di incontro tra due mondi che non sempre riescono a comprendersi, è guardata con un certo sospetto da entrambe le parti. La seconda, ricca fase del progetto I TURCHI IN EUROPA arriva a conclusione dopo oltre due anni continuativi di attività con mostre, spettacoli, conferenze, incontri, un importante forum internazionale a livello ministeriale, scambi culturali tra Friuli Venezia Giulia e Turchia, oltre a momenti di approfondimento sullo stato, i passaggi e le conseguenze di un’eventuale ingresso della Turchia in Europa, che è stato motivo trainante di riflessione dell’intera manifestazione.

Ingresso libero
Fonte: Volpe&Sain Comunicazione

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