Moni Ovadia ospite a Udine – 22 ott

Dopo due anni continuativi di attività con mostre, spettacoli, conferenze, incontri, un importante forum internazionale a livello ministeriale, Dopo due anni continuativi di attività con mostre, spettacoli, conferenze, incontri, un importante forum internazionale a livello ministeriale,scambi culturali tra Friuli Venezia Giulia e Turchia, oltre a momenti di approfondimento sullo stato di un’eventuale ingresso della Turchia in Europa, va a conclusione la seconda parte del progetto I TURCHI IN EUROPA avviata nel 2007, sempre su iniziativa dell’associazione Europa Cultura con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione CRUP.

In particolare, ideale suggello di questa fase del progetto è l’attesa presenza di Moni Ovadia, che già nel 2006 era stato ospite della manifestazione: mercoledì 22 ottobre – in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine e in sinergia con ScenAperta – la Sala Ajace del Comune di Udine ospiterà alle 18.00 il grande artista protagonista dell’incontro-spettacolo ad ingresso libero “Turchia, Mediterraneo ed Europa: scambi di note e di pensieri”. La musica turca, la filosofia e la cultura che la sottendono, la sua efficacia nell’esprimere sentimenti ed emozioni, ma soprattutto la capacità di influenzare le musiche dei Paesi balcanici, a partire dalla Spagna fino a toccare la Grecia e l’Ungheria, e, in parte, anche altri paesi est europei, è il tema principale dell’incontro pubblico che Moni Ovadia terrà a Udine.

Ma, come si evince dal titolo, quello musicale (che sarà sostanziato dall’ascolto di una serie di brani sui quali Moni Ovadia ripercorrerà le melodie originali e quelle derivate con la sua voce) sarà soltanto un aspetto dell’appuntamento pubblico, dal quale si dipaneranno altri rami culturali in un’inedita e ricca esplorazione dell’influenza che la cultura – ottomana prima e turca poi – ha avuto sull’Europa e sulle influenze che, invece, sono partite dal Vecchio Continente per mettere radici a Istanbul e nel resto del Paese della mezzaluna e stella.

Moni Ovadia, che sarà presentato e sollecitato in questa ricognizione dal giornalista Gianpaolo Carbonetto, effettuerà quindi un viaggio attraverso la cultura -musicale e non –di questa ampia area in un momento in cui il Medio Oriente ribolle e la Turchia, che potrebbe essere un punto di incontro tra due mondi che non sempre riescono a comprendersi, è guardata con un certo sospetto da entrambe le parti.

Lascia un commento

468