Gabriel García Márquez è mancato a 87 anni

Gabriel Garcia Marquez
Lo scrittore di Cent’anni di solitudine, premio Nobel per la letteratura, era stato ricoverato fino a qualche giorno in clinica per l’aggravarsi di una grave polmonite. Gabriel García Márquez, lo scrittore colombiano che ha avvicinato milioni di persone alla letteratura è mancato a 87 anni in un ospedale di Città del Messico

Il più celebre romanzo di Garcia Márquez, Cent’anni di solitudine, fu pubblicato per la prima volta nel 1967: tra gli altri suoi libri più famosi ci sono L’autunno del patriarca, Cronaca di una morte annunciata e L’amore ai tempi del colera.
Il romanzo del 1967 “Cent’anni di solitudine” ha venduto 50 milioni di copie in più di 25 lingue. Narra di un paese leggendario, Macondo, sul cui sfondo si intrecciano avvenimenti e fantasticherie, eroismi, crudeltà e solitudine. Ma ciò che più conta nel romanzo è la particolare struttura narrativa in cui la metafora e il mito acquistano valore nel quadro di una nuova visione della realtà.

Nella memoria di chi lo ha amato risuonerà sempre uno degli incipit più celebri della storia della letteratura.
Quello in cui il colonnello Aureliano Buendia viene portato dal padre a conoscere il ghiaccio. Inzia così Cent’anni di solitudine, il più celebrato romanzo di Gabriel García Márquez,

Il successo dei suoi romanzi e scrittori fu tra i principali responsabili di una grandissima crescita di interesse per la letteratura sudamericana. Il necrologio del New York Times lo associa a Dickens, Hemingway e Tolstoj nella capacità di farsi amare dai critici e dalle masse di lettori.

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