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Musei aperti per "Incontriamoci"

Ricca offerta espositiva negli spazi comunali in occasione di Incontriamoci a Pordenone, con orari ampliati, ingressi gratuiti la domenica e accoglienza di progetti ad hoc.

Le sale al pian terreno del Museo Civico d’arte accolgono sabato 15 ottobre (14.30 – 19.30)  e domenica 16 (10.00 – 13.00 e 14.00 – 19.00) sempre con ingresso libero la mostra a ingresso libero “Creatività & design” a cura dell’ Istituto Tecnico Professionale Bruno Carniello (sezione staccata ISIS Sacile – Brugnera). Attraverso disegni, modelli e prototipi in maggioranza inediti  realizzati da allievi e allieve, si valorizzeranno creatività e design, come strumento propulsore della ricerca formale e dell’innovazione tecnologica nel settore del mobile e arredamento. Numerosi i pezzi che si possono fregiare dell’aggettivo di eco-design o (green design), in quanto risultato di progetti pensati in chiave ecologica-ecocompatibile e soprattutto sostenibile. Molti complementi come la scrivania Big shell, il tavolo Evident structure, la lampada Zen, gli sgabelli Wood twister, Pettine e Swift, il separé Triangolo, e la libreria Milano sono interamente costruiti con materiale di sfrido, cioè il resto di lavorazioni regalato all’Istituto da aziende del territorio. Grazie a una attenta progettazione, dunque, materiali e destinati alla discarica o all’inceneritore diventano oggetti di inaspettata bellezza e concretezza funzionale. Saranno inoltre presentati i video che racconteranno i progetti presentati in concorso al Premio Stars indetto dai Giovani Industriali di Pordenone con l’Ufficio Scolastico Regionale. Tra essi miglior progetto è stato giudicato proprio il tavolo Skyline. Presentazione ufficiale con le autorità domenica alle 11.

Orario ampliato per il Museo di Storia Naturale (sabato 14.30 – 19.30; domenica 10.00 – 13.00 e 14.00 – 19.00) con la domenica a ingresso libero. Qui oltre alle collezioni permanenti, si possono ammirare gli scatti naturalistici di Giovanni Del Ben, che si focalizzano sui piccoli insetti che abitano le aree verdi cittadine e le vicine campagne, svelando tutta la loro bellezza.

Orari regolari (sabato 15.00 – 19.00; domenica 15.00 – 19.00), ma ingresso libero la domenica per la Galleria Pizzinato dove le mostre sono due, visitabili fino al 30 ottobre: la ricca retrospettiva dedicata a Ligi Boille, maestro dell’informale e figura di spicco dell’arte italiana del Novecento e Lunalano notturno esposizione antologica dell’artista pordenonese Claudio Guerra, apprezzato dalla più prestigiosa critica nazionale e internazionale, che raccoglie oltre 140 opere tra dipinti e disegni a partire dal 1980.

In Galleria Bertoia (sabato 15.00 – 19.00; domenica 15.00 – 19.00, domenica ingresso libero), la mostra “Elettrodomesticità, Design e innovazione nel Nord – Est da Zanussi a Electrolux” ripercorre la storia del design industriale dell’azienda pordenonese e poi svedese, che ha cambiato la nostra vita, portando nelle case di tutti lavatrici, forni, frigoriferi, televisori, funzionali, ma anche belli, sposando tecnologia, processo industriale e creatività grazie alla collaborazione di autorevoli designer come Gino Valle, Gastone Zanello, Andries Van Onck, Roberto Pezzetta e Luigi Molinis.

Al Museo Archeologico di Torre, raggiungibile con una bella passeggiata attraverso il Parco del Seminario sono esposte le collezioni permanenti, che raccontano i primi insediamenti umani in provincia, compresi quelli palafitticoli del Palù di Livenza. Sabato dalle 15.00 alle 18.00.
Domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, con ingresso libero. Nelle sale espositive della Biblioteca Civica (sabato dalle 9 alle 19) si può visitare la mostra “Opale Mercurio Fosforo” di Mirella Brugnerotto, dove l’occhio stupito dell’artista indaga tra gli spazi inquieti della realtà passata e presente e gli oggetti effimeri che affollano la nostra quotidianità si dissolvono poco alla volta, in un colorismo affascinato dalle sfumature dei marmi preziosi, liquefatte e insinuanti o esplosive e brucianti.

Il Comune infine collabora alla mostra “Pordenone, il racconto della città dimenticata” (Spazi espositivi della Provincia  10.0-12.00 e 15.00-19.00, ingresso libero), dove la tavolozza sgargiante di Giorgio Altio rievoca scorci e atmosfere della Pordenone di una volta.

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