Nada

A conclusione della terza rassegna di Sono solo monologhi che l’Associazione culturale Il Circolo ha promosso a Spilimbergo con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Spilimbergo, Fondazione Crup e il supporto di Folkest e Associazione Culturale Folkgiornale, lunedì 11 gennaio 2010, alle ore 21 presso il teatro Miotto la nota cantautrice Nada Malanima presenterà la prima regionale del suo ultimo spettacolo teatrale: Musicaromanzo, ispirato e tratto dal suo libro autobiografico Il mio cuore umano.

La bambina protagonista del libro racconta della sua crescita, del tempo che passa fino a diventare donna, e contemporaneamente narra di un ritorno all’infanzia vista, però, oggi, con gli occhi della maturità. Nello stesso istante la bambina si vede donna e la donna si vede bambina e insieme raccontano la vita, vista ognuna con gli occhi dell’altra.

Storie, poesie, prosa e canzoni, incontri e scoperte per dar vita ad un romanzo in musica che racconta le visioni, i sogni, gli amori, le ferite e le paure alla ricerca di un equilibrio tra l’ingenuità del passato e la conquista del futuro.

Nada, cantante per volontà della madre, a quindici anni diventa subito l’icona di una intera generazione; con gli anni però è uscita dal ruolo di bambina prodigio cucitagli addosso ed è diventata un’artista completa: cantautrice, attrice e sc rittrice.

Nada siamo abituati a pensarla come cantante, come la ragazzina quindicenne che ha incantato e infiammato il Teatro Ariston, con la canzone Ma che freddo fa, fino alla donna che ha saputo dare un brivido rock all’edizione 2007 del Festival di Sanremo con Luna in piena. In Musicaromanzo la troveremo invece in una veste per molti aspetti inedita. Se il teatro è stato certamente parte del suo percorso di artista curiosa e passionale (molti ricorderanno i suoi lavori con Bosetti, Messeri, Fo), con questo spettacolo Nada si mette per la prima volta totalmente in gioco, totalmente a nudo. Sola in scena, in una scenografia che è una sorta di “non-luogo” dell’anima, si muoverà leggera a raccontare una storia onirica fatta di visioni, parole, cantilene che diventano musica, una storia che si intreccia con la sua storia più intima e profonda fatta di piccoli ma fondamentali episodi di vita.

Spilimbergo, Teatro Miotto, lunedì 11 gennaio 2010 – ore 21.00
L’ ingresso intero è di €15; il ridotto, per i soci e le persone al di sotto dei 18 anni e al di sopra dei 65 è di €12. I posti non sono numerati. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla segreteria di Folkest (0427.51230), oppure visitare il sito www.folkest.com.

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