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Natale 2012: il messaggio di Mons. Andrea Bruno Mazzocato


vi proponiamo il testo integrale del Messaggio dell’Arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato, per il Santo Natale 2012 dove, fra l’altro, si legge “Nessuno tra noi resti a Natale senza un sorriso e un augurio che diventi, quando ce n’è bisogno, anche accoglienza e un posto nella nostra casa e alla nostra tavola per far festa assieme. Questo è l’autentico spirito del Natale che si è diffuso nel mondo dal povero giaciglio del bambino Gesù, adagiato da Maria sulla paglia di una mangiatoia ma capace di accendere la Luce e l’amore del Cuore di Dio che gli uomini avevano dimenticato”.

Care sorelle e fratelli,
il Santo Natale di Gesù è la festa che ci spinge a intrecciare reciprocamente le nostre mani in segno di pace mentre ci scambiamo un sorriso e un augurio.

E’ un gesto che, nella sua semplicità, accende un momento di luce e di calore nei nostri rapporti un po’ logorati dalla routine quotidiana. Con questo spirito rivolgo a tutti voi, che leggete, il mio augurio di Vescovo e Pastore nella speranza che nessuno sia così solo da non vedere una mano che si tende verso di lui e una volto amichevole che gli dice: “Buon Natale!”.

Non possiamo nasconderci che viviamo un tempo di difficoltà nel quale sono più numerose, anche in mezzo a noi, le persone e le famiglie che si trovano in situazioni improvvise o prolungate di ristrettezze economiche e di solitudine. E la solitudine, a volte, pesa di più della mancanza di cibo con cui preparare la tavola natalizia.

Nessuno tra noi resti a Natale senza un sorriso e un augurio che diventi, quando ce n’è bisogno, anche accoglienza e un posto nella nostra casa e alla nostra tavola per far festa assieme.
Questo è l’autentico spirito del Natale che si è diffuso nel mondo dal povero giaciglio del bambino Gesù, adagiato da Maria sulla paglia di una mangiatoia ma capace di accendere la Luce e l’amore del Cuore di Dio che gli uomini avevano dimenticato.

Giorni fa ho chiesto a dei bambini come desideravano vivere il Natale. Senza incertezze mi hanno risposto che volevano viverlo in famiglia e nella gioia, senza capricci dei piccoli e senza litigi e musi lunghi dei grandi. Allora li ho invitati a prendere per mano i loro genitori e fratelli e riunirsi attorno a Gesù nel presepio in casa e, poi, al presepio in chiesa, pregando tutti assieme. Ho loro assicurato che così sarebbe iniziato il bel Natale che desideravano.
I bambini hanno una intelligenza e una sapienza che, con semplicità, ci porta all’essenziale della vita. Seguiamoli fino ad adorare con loro Gesù e rinnovare davanti a Lui i nostri cuori stanchi. Come i pastori torneremo alle nostre case per farci un augurio profondamente sincero nel quale la voce e il sorriso rivelano un sentimento e una volontà di accoglierci l’uno con l‘altro perché nessuno sia lasciato indietro nella strada, a volte impervia della vita.

Invoco su tutti la benedizione di Dio perché ci accompagni nel nuovo anno. La invoco, con una preghiera particolare, per coloro che si assumeranno nei prossimo mesi la responsabilità di amministrare, a vari livelli, la società e il bene comune dei loro fratelli. Lo Spirito del Signore doni loro coscienza retta e onesta volontà di servire, prima di tutto, i più deboli
La Vergine Maria rivolga sul nostro Friuli il suo sguardo materno e interceda per noi.

Buon Natale e sereno anno nuovo nel Signore.
+ Andrea Bruno Mazzocato, arcivescovo di Udine

GLI APPUNTAMENTI DI PREGHIERA E GLI INCONTRI DELL’ARCIVESCOVO IN QUESTO TEMPO DI NATALE

Sarà un Natale caratterizzato da intensi incontri di preghiera e di solidarietà quello che vivrà l’Arcivescovo di Udine.

Vigilia di Natale
Com’è ormai tradizione, mons. Andrea Bruno Mazzocato, non mancherà di dimostrare il suo affetto e la sua gratitudine ai preti anziani e malati della diocesi, celebrando con loro, presso la Casa fraternità sacerdotale, una S. Messa lunedì 24 dicembre alle ore 16.

Le solenni liturgie del Natale
Mons. Andrea Bruno Mazzocato presiederà come di consueto i solenni pontificali in Cattedrale. Il primo appuntamento è quello con la celebrazione eucaristica «in nocte», che avrà inizio allo scoccare della mezzanotte di lunedì 24 dicembre. Il solenne pontificale del giorno di Natale avrà invece inizio nel Duomo di Udine alle ore 10.30 di martedì 25 dicembre.
Come lo scorso anno, si conferma la scelta di mons. Andrea Bruno Mazzocato di celebrare nel pomeriggio del Natale i Vespri solenni a partire dalle ore 17.00 Appuntamento a cui tutti sono invitati, ma in modo particolare le comunità religiose maschili e femminili, il clero e i fedeli delle comunità parrocchiali della città di Udine «per concludere questi giorni santi con la lode a Dio a nome di tutta la nostra Chiesa».

Gli incontri di solidarietà
Il tempo forte del Natale di mons. Mazzocato sarà cadenzato anche da numerosi e importanti appuntamenti all’insegna della solidarietà e della vicinanza con persone che soffrono per diversi motivi.
Il giorno di Natale, alle ore 9, il Pastore della Chiesa Udinese sarà al carcere di via Spalato a Udine per celebrare la S. Messa natalizia con i reclusi e il personale carcerario. Il medesimo gesto lo compirà mercoledì 26 dicembre, giorno di S. Stefano, nella casa circondariale di Tolmezzo alle ore 9.
Per il pranzo di Natale, invece, l’Arcivescovo sarà alle ore 12 alla Mensa dei poveri di via Ronchi a Udine, fondata dai Frati cappuccini ed ora gestita da alcuni mesi dalla Caritas diocesana..

In preghiera per la pace
Molto intenso anche il programma di mons. Mazzocato in occasione della Giornata mondiale della pace che darà inizio al nuovo anno. Dopo il solenne «Te Deum» – in programma in Cattedrale lunedì 31 dicembre alle ore 19 – per ringraziare il Signore dei tanti doni profusi nel 2012 a tutta l’umanità, l’Arcivescovo presiederà presso la pieve di Zuglio, alle ore 23.30, la celebrazione eucaristica in occasione della tradizionale marcia della pace, appuntamento amatissimo dai friulani.
Martedì 1° gennaio, solennità di Maria Santissima Madre di Dio, l’Arcivescovo si recherà al Santuario di Castelmonte dove alle 11.30 celebrerà la S. Messa.
In serata, alle ore 19 in Cattedrale presiederà la solenne concelebrazione, in onore di Maria madre di Dio, invocando le grazie divine sul nuovo anno. A questa Santa Messa sono invitate tutte le autorità civili e militari alle quali l’Arcivescovo offrirà una copia del Messaggio del Papa Benedetto XVI dedicato alla Giornata mondiale per la pace che quest’anno ha come titolo “”.

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