Nel – di A. Bergonzoni – Pordenone 25 ott

Bergonzoni al Teatro Comunale Verdi di Pordenone conil suo spettacolo NEL

È impossibile spiegare in termini consueti o codificati il lavoro di quello straordinario affabulatore che è Alessandro Bergonzoni, se non ribadendo che anche Nel è costruito attorno ai temi comici fondamentali di ogni sua creazione: il rifiuto del reale come riferimento artistico, “l’esplorazione” linguistica e l’assurdo come mondo comico da esplorare a tutto campo.
“Un’ideale corda tesa – prova a descrivere così lo spettacolo Riccardo Rodolfi, che firma la regia insieme Bergonzoni – a delimitare gli spazi del monologo da quelli del soliloquio. Un attore-attore che si muove nella ricerca di una precisione contemporaneamente complessa e comicamente dissonante. Uno spazio per sottolineare la reale linea d’ombra di Alessandro, mai come stavolta, sotto i vostri occhi e per i vostri cervelli”.
Com’è sempre avvenuto in occasione di ogni suo precedente lavoro, anche con Nel Bergonzoni basa la propria prova su un lungo, intenso monologo in cui l’utilizzo della parola – “smembrata”, privata del suo primo significato – gli permette di dare vita ad una sorta di “gioco” in cui sono stati intelligentemente mescolati svariati elementi. In un immaginaria “miscellanea” (attualità, storia, letteratura ), Bergonzoni prende per mano il pubblico permettendogli di compiere un ideale esplorazione in quella dimensione dominata dall’assurdità, dal nonsense del quale egli si fa brillantemente interprete, in una “girandola” di citazioni e di frasi sconnesse atte a simboleggiare una specie di divertente, strampalato “puzzle” che ne rappresenta la comicità. E dimostra una volta di più che le sue acrobazie del linguaggio non sono un omaggio estetico al “nonsenso” ma l’esatto contrario, cioè una vera e propria sfida di senso, lo stimolo a proseguire nella ricerca di un significato e di un pensiero diverso, di un punto di vista “altro”, estraneo a schemi e convenzioni.

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