Bandiere dell’Ucraina che sventolano, cartelli che chiedono lo ‘stop alla guerra’, nastri gialli e blu ai polsi.

Anche a Trieste i cittadini ucraini sono scesi in piazza per chiedere la fine del conflitto nella loro terra d’origine.

L’occasione è stato un presidio organizzato da movimenti pacifisti, guidati dal Comitato per la pace Danilo Dolci. In piazza, a Largo Barriera, anche bandiere di Cgil, Cisl, Usb, Rifondazione comunista, Arcigay e bandiere della Pace. Centinaia i presenti. Durante la manifestazione un gruppo di cittadini ucraini ha contestato alcuni interventi di natura politica tenuti al microfono.
Il “no” alla guerra è stato ribadito anche a Udine, durante un presidio davanti alla Prefettura. Alla manifestazione, promossa da Donne in Nero di Udine, hanno aderito varie associazioni, tra cui Anpi Udine, Arcigay Friuli, Centro “E. Balducci” di Zugliano, Cgil Udine, Libera Fvg, Linea d’Ombra Trieste, Rete Dasi Fvg. “Si ponga fine al riarmo esasperato degli eserciti – è stato l’appello dei manifestanti – l’Unione Europea e l’Italia dichiarino la propria indisponibilità a tutte le iniziative militari e si facciano parte attiva per raggiungere un accordo nel rispetto della sicurezza e dei diritti di tutte le popolazioni coinvolte”

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