Nelle ski area del FVG lo skipass è gratis se rimani a dormire

Prosegue la campagna che la Regione, attraverso PromoTurismoFVG, ha avviato, fin dalla scorsa settimana, per contenere gli effetti dell’emergenza Coronavirus sul comparto turistico.

Oggi l’ente di promozione e gestione del turismo regionale, a supporto degli operatori, ha lanciato l’iniziativa a favore della montagna con promozioni sugli skipass per chi decide di dormire in Friuli Venezia Giulia. Attraverso gli alberghi e gli operatori aderenti ai Consorzi e alle reti di impresa, saranno attivati pacchetti turistici che consentiranno di sciare gratis a chi pernotta. I dettagli delle offerte saranno consultabili sul sito www.turismofvg.it.

Dal 02 marzo a fine stagione!

Sciare lontano dalla folla nelle Alpi e Dolomiti friulane, in un contesto naturalistico che ha conservato intatte le sue caratteristiche originali e non solo: tutto questo gratis!

Nelle sei ski area del Friuli Venezia Giulia con un pernottamento lo skipass è in omaggio.

A Piancavallo, Forni di Sopra, Ravascletto-Zoncolan, Sappada, Tarvisio e Sella Nevea-Bovec trovi più di 130 km di piste da discesa di diverse difficoltà dove divertirti, nonché piste di fondo, snowboard, itinerari per sci alpinismo e molto altro.

L’iniziativa sarà supportata da una campagna di comunicazione su radio nazionali e locali, nonchè sui social media, che andrà in onda già dalle prossime ore.

Parallelamente, PromoTurismoFVG continuerà a veicolare il claim “Fvg aperto per vacanza“, declinando i 19 buoni motivi per visitare il Friuli Venezia Giulia, tra cui le sue città d’arte, i siti Unesco, la montagna, il mare di Grado e Lignano, le Dolomiti e il Collio, San Daniele e Montasio. L’obiettivo della campagna – condiviso stamattina a Udine tra l’assessore alle Attività produttive e le categorie del settore turistico – intende sottolineare che da oggi solo scuole e università restano chiuse per limitare i rischi del contagio, mentre imprese commerciali, bar e ristoranti, musei, teatri, cinema, eventi sportivi e offerte culturali hanno mantenuto o ripreso la normale attività

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