Nicolao, una giovane promessa per le Aquile FVG

Giovane, ma già dotato tecnicamente a tal punto da venire considerato uno dei pilastri della Nazionale Under18. Il diciottenne Paolo Nicolao è uno degli attaccanti più talentuosi e lui, cresciuto hockeysticamente nell’Hockey Club Nuovo Fiemme 97 con cui ha vinto diversi titoli junior, sta mantenendo alla grande tutte le aspettative.

Di questo ragazzo si parla un gran bene, è considerato un giocatore dalle ottime speranze che le Generali Aquile FVG non si sono lasciate sfuggire proseguendo così nel “progetto Aquile”: ovvero diventare squadra di riferimento per giovani atleti italiani che possano crescere dal punto di vista tecnico nella speranza di diventare poi qualcuno nell’hockey del nostro Paese.

Nato a Cavalese il 9 febbraio 1991, Paolo – che ha vestito anche la maglia delle giovanili dell’Egna e del Pergine – ha dimostrato da subito le sue potenzialità togliendosi grandi soddisfazioni. Diventato ben presto uno degli atleti di “interesse nazionale”, quest’anno ha disputato il Campionato del mondo Under18 di I divisione senza fallire la ghiotta occasione mettendo a segno anche due reti e due assist.

Nicolao, che ha iniziato a giocare a hockey all’età di cinque anni, è un ragazzo davvero tosto che non si scoraggia alle prime difficoltà e che fa dell’esperienza sportiva anche un insegnamento di vita. Dotato di un mix di umiltà, determinazione e cattiveria agonistica che lo ha portato ad essere un attaccante molto prolifico, nella passata stagione si è fatto notare nella formazione Under19 del Fassa con ben 14 reti messe a segno in 11 partite e cui vanno aggiunti anche 15 assist. Nella prima squadra ladina, invece, al suo primo anno in massima serie, è stato schierato 30 volte mettendo a referto un assist e una rete.

«L’esperienza fassana mi ha aiutato a crescere. Poi è arrivata questa offerta dal Pontebba che non ho potuto rifiutare: mi affascina l’idea di poter uscire di casa, di continuare a crescere sia hockeysticamente sia come persona. Per me è una grande opportunità, ovvio non posso pretendere di fare subito la differenza, ma ce la metterò tutta per fare bene».

Tra le fila delle Generali Aquile FVG giocherà per un anno con la formula del prestito: «Sono davvero contento di questa offerta anche perché finalmente potrò giocare insieme ad Andrea Carpano uno dei portieri italiani più bravi. Mi fa piacere potermi allenare con lui, tirare e magari anche segnare ad un goalie di quel livello. E poi c’è anche Michele Ciresa, che fin da quando ero piccolo è stato un esempio per me. Insieme a Chelodi lo considero uno dei giocatori più forti e il mio sogno è diventare come loro. Spero davvero che questa avventura a Pontebba mi permetta anche di imparare e “rubacchiare” qualcosa dalla loro grande esperienza».

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