Bearzi

Nue 112: picco di chiamate causa nube maleodorante

Trieste, 12 mag – La presenza di una nube maleodorante, ma del
tutto innocua, che si è sprigionata ieri nel Maniaghese durante
i lavori di manutenzione di una cisterna, ha provocato allarme
nei cittadini. Moltissimi hanno telefonato al numero unico delle
emergenze 112, sia per segnalare l’accaduto che per chiedere
informazioni sul comportamento da adottare.

Lo segnala la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, che
gestisce la Centrale operativa del Nue 112, a Palmanova,
precisando che rispetto ad una media di un centinaio di chiamate
all’ora durante il giorno (e molto meno la notte) se ne sono
registrate 381 tra le 18 e le 19 e addirittura 839 tra le 19 e le
20. Un autentico picco, poi calato nell’ora successiva (345
telefonate tra le 20 e le 21). Per un totale di 1.565 chiamate.
Successivamente, una volta cessato l’allarme, tutto è rientrato
nella piena normalità.

Come previsto da un preciso protocollo operativo per ogni
circostanza in cui il numero delle chiamate è sopra la media, è
stato richiamato in servizio il personale necessario ad occupare
tutte le 9 postazioni telefoniche del 112 durante tutte le due
ore e mezza dell’emergenza. Contestualmente è stata attivata la
separazione delle chiamate in entrata dal 115 (Vigili del Fuoco),
dirottandole su operatori dedicati, in modo da gestire con
tempestività anche le chiamate di natura diversa da quelle
collegate all’evento della nube.

Sempre come ampiamente previsto dalle procedure, l’eccesso di
chiamate di quei momenti è stato in parte anche dirottato sulla
centrale operativa del 112 di Brescia, una delle tre della
Lombardia. Il sistema 112 del Fvg, ricorda la Protezione civile,
è strutturato proprio per avere un back up su Brescia, in modo da
garantire la continuità del servizio in qualsiasi eventualità.

Il tutto ha permesso da un lato l’alleggerimento del carico al
nostro 112 e dall’altro si è garantita la ricezione e lo
smistamento delle altre chiamate d’emergenza. Il tempo di
trasferimento delle chiamate ai centralini di Polizia,
Carabinieri e 118 si è comunque mantenuto su valori di poco
superiori a quelli ordinari.

Complessivamente, sulle 1.565 chiamate totali, 149 sono state
prese in carico dagli operatori bresciani. Tra le 19 e le 20 sono
state 274 le telefonate abbandonate dopo 4 squilli. In proposito
la Protezione civile invita i cittadini a attendere, specie in
caso di un grave problema di salute o di ordine pubblico, perché
a tutte le chiamate viene data una risposta.
ARC/PPD

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