Bearzi

Nuovo Dpcm in arrivo, misure ancora più stringenti

Lunedì, dopo una riunione con i presidenti delle Regioni, il premier riferirà alla Camera alle 12 e al Senato alle 17. La firma del nuovo Dpcm potrebbe slittare a martedì.

Le ipotesi sul tavolo

Si valutano restrizioni in Regioni come Lombardia Piemonte e Calabria con coprifuoco alle 18. Anziani over 70 a casa per proteggerli dal contagio. Dalle 18 chiusura delle attività commerciali e per la cura alla persona
Restano aperte farmacie, parafarmacie e alimentari.
Centri commerciali chiusi nel weekend, stop agli sportelli per le scommesse in bar e tabaccherie. Nelle aree a rischio, chiusi musei e distributori automatici.
Smart working nella Pubblica amministrazione, salvo i servizi pubblici essenziali. Scuole chiuse in base all’indice di contagiosità Rt locale. Nelle aree più a rischio si potrebbe estendere la didattica a distanza anche alla seconda e terza media, con obbligo di mascherina sempre per le lezioni in presenza, cioè alle elementari e in prima media. Bar e ristoranti chiusi anche a pranzo nelle regioni con tasso di contagi a rischio.

Quasi certo lo stop agli spostamenti tra Regioni, che dovrebbe essere uguale in tutto il territorio nazionale. Non ci si potrà spostare oltre i confini regionali se non per comprovate esigenze, come quelle lavorative, di salute o emergenze di altro tipo. Anche in questo caso sarà sempre necessaria l’autocertificazione

Gli esperti del Cts insistono perché si riduca la percentuale di riempimento massimo per i mezzi pubblici. Dall’80% previsto oggi sul trasporto locale si dovrebbe quindi passare al 50%

Tra le misure in discussione non vi è quella di un lockdown totale, come quello di marzo e non ha trovato sostegno la proposta che chiedeva di imporre l’isolamento per tutti gli anziani over 75 anni. 

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Ministro della Salute Roberto Speranza: “Dpcm con misure nazionali e territoriali. In queste ore costruiamo insieme il Dpcm su due orizzonti: misure nazionali e misure territoriali. Sul primo punto è vigente l’ultimo Dpcm, possiamo anche alzare l’asticella nazionale su alcuni punti condivisi e su alcuni territori alziamo i livelli di intervento”.

Ministro degli Affari regionali Francesco Boccia “Il governo nazionale è al vostro fianco per eventuali ulteriori restrizioni condivise a partire dalla mobilità regionale e possiamo decidere di adottare ulteriori misure, ma ogni presidente di regione può intervenire in base alle esigenze e criticità del proprio territorio. Le regioni che singolarmente chiudono alcune attività o riducono gli orari in base all’attuazione del piano condiviso sull’andamento epidemiologico devono sapere che saremo al loro fianco con ogni forma di sostegno“.

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