ocjo
Diminuiscono gli incidenti sul lavoro in Italia e nella nostra Regione, ma il nostro è ancora uno dei Paesi europei con un alto tasso di mortalità. Per contrastare la drammaticità del fenomeno, prosegue l’impegno della Direzione Regionale dell’INAIL FVG nel promuovere la cultura della sicurezza. Tra le molte attività di informazione e sensibilizzazione, programmate dall’Istituto, il progetto Ocjo, grazie al suo particolare format si è dimostrata essere di grande valore formativo.

Ocjo! è un progetto che abbina spettacolo e informazione portando in scena i Trigeminus con lo sketch cabarettistico 626 e un incalzante intervento del formatore Bruzio Bisignano, cui è affidato il compito di trasformare i concetti in emozioni e di scuotere le coscienze, ricordando i volti, le storie, i sogni spezzati di chi sul lavoro ha lasciato la vita.

Il progetto, iniziato nel 2007, ha già coinvolto oltre 11.000 persone, portando in ben 46 diverse realtà imprenditoriali e scolastiche della regione la riflessione sulla centralità della prevenzione e di una puntuale applicazione delle norme quale fondamentale presidio per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro.

Nel corso del 2010 sono stati programmati ulteriori dieci eventi che coinvolgeranno oltre duemila studenti degli Istituti Superiori della Provincia di Udine e migliaia di lavoratori di imprese artigiane e grandi realtà industriali della regione.

Il progetto Inail vede il coinvolgimento di tutte le Aziende sanitarie del territorio, delle Istituzioni locali analogamente impegnati sul fronte della diffusione della cultura della sicurezza, e delle parti sociali in primis Confindustria, Confartigianato e le altre associazioni degli organismi bilaterali.

“Ocjo rappresenta sicuramente una modalità nuova per parlare di sicurezza – afferma Antonio Traficante, Direttore regionale dell’INAIL Friuli Venezia Giulia – un evento che adotta la strategia delle emozioni su temi che siamo solitamente portati ad affrontare in termini statistici. Il suo grande valore di consentire al nostro Istituto di tramutare la conoscenza in consapevolezza: non basta infatti consegnare ai lavoratori i dispositivi individuali di protezione, ma è necessario motivare al cambiamento”.

La nuova programmazione di Ocjo! prende avvio domani 23 marzo con un appuntamento dedicato agli studenti dell’ISIS Malignani di Cervignano, Iti e Ipsia di San Giorgio di Nogaro e dell’Isis Plozner di Latisana. Quindi ci sarà una tappa al MIB School of Management di Trieste, appuntamento particolarmente significativo perchè, come spiega il Direttore del MIB, il prof. Nanut “la sicurezza sui luoghi del lavoro rappresenta un tema spesso trascurato a livello di formazione manageriale. Portando l’iniziativa agli studenti dei corsi di management, abbiamo voluto contribuire a rafforzare anche nei futuri manager la sensibilità verso gli aspetti gestionali legati a questo importante tema sociale e civile”.

In aprile nuove tappe per gli studenti dell’Isis D’Aronco di Gemona del Friuli e per le imprese artigiane dell’area di Maniago e Spilimbergo, evento quest’ultimo organizzato in collaborazione con Confartigianato Pordenone.

Lascia un commento

969