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Officine Democratiche. Leoncini: “siamo più che soddisfatti del risultato ottenuto”

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«Siamo più che soddisfatti del risultato ottenuto. Abbiamo stimato che complessivamente ai nostri dibattiti hanno partecipato oltre 600 persone». Entusiasta Enrico Leoncini, segretario del PD udinese, racconta come “Officine Democratiche” abbia dato i risultati sperati, «frutto di un lungo impegno per i componenti dei forum». «Il nostro – ha spiegato il segretario – è un progetto ancora in cammino. Non vogliamo accontentarci. Gli ottimi risultati conseguiti in queste tre giornate di incontri sono solo l’inizio». Il rappresentante del partito è quindi felice della “nuova” manifestazione, detto questo, sottolinea anche come sia comunque «necessario proseguire in un percorso di miglioramento volto soprattutto a coinvolgere maggiormente i concittadini, e i giovani in particolare».

Fra le molte novità di quest’anno non solo la location – il teatro San Giorgio -, la creazione di molti forum che si sono occupati di organizzare e gestire i dibattiti, ma anche la nuovissima web radio (www.radiodemocratica.it) e l’utilizzo sempre più diffuso del web 2.0.

A fare il punto sugli aspetti più innovativi di “Officine Democratiche” Claudio Cosmaro, vicesegretario e responsabile comunicazione interna del PD di Udine.

«Si è trattato di una sperimentazione, ma non possiamo che dirci soddisfatti dei risultati e del riscontro ottenuti», ha spiegato Cosmaro. I dati mostrano infatti che oltre 400 persone hanno ascoltato i dibattiti trasmessi da Radio Democratica, di questi una cinquantina lo ha fatto in diretta. Interessante notare anche che un cospicuo numero di utenti ha scaricato l’applicazione – che per motivi legati alle tempistiche era disponibile solo per Android -, dalla quale era possibile anche condividere i podcast sui più noti social network. In tal proposito il vicesegretario ha raccontato come in occasione della presentazione libraria alla Feltrinelli sia stato utilizzato un semplice smartphone come microfono. «Questa è stata una grande novità per noi. Un’innovazione che ci ha permesso di usare strumenti già disponibili, abbattere i costi e offrire a tutti una memoria di quanto successo. Il tutto, inoltre – ha spiegato – è facilmente fruibile e meno impegnativo di quanto potrebbe essere una trasmissione web tv». Non sono mancate le imperfezioni e le sbavature, che fanno però parte di un naturale “work in progress” e che permetteranno di migliorare durante i prossimi appuntamenti. Questo mezzo sarà infatti sempre utilizzato per le future iniziative pubbliche del PD udinese e potrà anche essere espediente per nuove collaborazioni tra il partito e altre realtà che volessero utilizzare il canale per diffondere informazioni.

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