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OGM: Futuragra, nessun pericolo di inquinamento dei confinanti; migliaia di ettari OGM già coltivati

Piante resistenti, nessun pericolo di inquinamento nei campi circostanti. Sono i principali elementi che emergono dalle indagini scientifiche sul primo campo di mais Ogm coltivato in Italia a Vivaro da Silvano Dalla Libera, Vicepresidente di Futuragra, e presentati ufficialmente oggi. Le analisi sono state svolte da Tommaso Maggiore, già Ordinario di Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee dell’Università di Milano, e da Roberto Defez, ricercatore presso il Cnr.

In Italia ci sono già migliaia di ettari coltivati con mais Ogm, ma non si possono indicare le aree poiché non hanno proceduto con la denuncia”. Lo ha affermato oggi a Vivaro il vice presidente di Futuragra, Silvano Dalla Libera. A tal proposito Tommaso Maggiore, già docente di Agronomia generale all’Università di Milano, ha precisato che ”si tratta di terreni in Veneto e in Lombardia

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