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Ogm: in Friuli non ci sono campi contaminati

mais-ogm20 ago 2010 – Nessun campo di mais in Friuli, vicino al mais geneticamente modificato, ha quantita’ di mais Ogm superiore ai limiti di legge. Su 30 campioni effettuati sui campi limitrofi a quello gia’ dichiarato seminato con mais OGM, 15 risultano negativi, altri 15 sono positivi al MON810, ma in percentuali inferiori allo 0,9%, cioe’ il limite Ue, oltre il quale alimenti e mangimi sono considerati geneticamente modificati.

Questi i risultati delle analisi sulla presenza di Ogm commissionate dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con l’Ispettorato Centrale per la tutela della qualità e Repressione frodi, il Corpo Forestale dello Stato, la Regione Friuli Venezia Giulia, affidate all’ERSA, Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, evidenziano che Tali risultati sono già in possesso della magistratura, che deciderà il da farsi. Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Giancarlo Galan, intanto, ha incaricato il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA) di effettuare ulteriori campionamenti ed analisi, per acquisire gli elementi scientifici da utilizzare, in accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia e le altre Regioni, anche a supporto dell’adozione delle linee guida sulla coesistenza. In ogni caso, la produzione su cui sarà riscontrata la presenza di OGM sarà utilizzata unicamente per la ricerca.

Dopo le dichiarazioni “equivoche del Ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan chiediamo di fare immediata chiarezza in merito ai risultati delle analisi sulla presenza di Ogm in Friuli”. E’ quanto afferma la ‘Task Force per un’Italia libera da Ogm’ composta da 27 organizzazioni nel chiedere al Ministro di rispondere a tre quesiti sui risultati delle analisi condotte nei campi in Friuli. La Task Force chiede innanzitutto se “sono Ogm o meno i campi nei quali è stata autodenunciata la semina con mais geneticamente modificato proibito dalla legge italiana”. Inoltre “la presenza nei terreni confinanti di 15 campioni contaminati su 30 è una preoccupante enormità considerando che la contaminazione è avvenuta da un solo campo ed in solo anno. E’ necessario chiarire se le analisi sul mais coltivato in questi terreni sono state fatte sui nuovi semi o sulle piante. Ed inoltre quante piante sono state contaminate considerato che una pianta non è modificata in percentuale ma è tutta ogm o non lo è”. Infine si chiede di sapere “sulla base di quale norma il Ministro intende destinare alla ricerca i campi di mais risultati seminati illegalmente con mais geneticamente modificato vietato in Italia? Ovvero se ritiene che la sperimentazione possa partire dall’ illegalità”.

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