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Omero Antonutti legge Dickens

anto.jpgSarà Omero Antonutti il grande ospite e protagonista della serata teatrale che si svolgerà a Orsaria il 5 e 6 gennaio.Antonutti, celebre e stimato doppiatore di origini friulane leggerà il racconto Canto di Natale di Charles Dickens. La storia di Scrooge, del Natale presente passato e futuro.

Si chiama Ondulazioni la nuova stagione musicale del TeatrOrsaria promossa dal Comune di Premariacco in collaborazione con l’Associazione Filarmonica del Friuli Venezia Giulia.  Il programma si pare il 5 gennaio alle 21 (in replica domenica 6 alle ore 16) con il racconto Un canto di Natale di Charles Dickens; la storia del ricco e avaro commerciante Scrooge è nota: durante la magica notte della vigilia egli riceve la visita di tre spiriti, che gli fanno vedere la sua vita passata, presente e futura, provocando nel vecchio taccagno un radicale cambiamento. La novità della proposta sta nell¹unire il mondo della prosa con quello della musica, attraverso le melodie originali del friulano Davide Pitis, per trasmettere il messaggio morale attraverso le emozioni che le due arti offrono. Protagonista della rappresentazione, liberamente tratta dal racconto di Dickens e rivisitata da Pierluigi Visintin (da un¹idea di Tiziano Cantoni), Omero Antonutti, voce recitante, accompagnato dal danzatore Luca Zampar e dalle musiche di Davide Pitis, regia di Claudio De Maglio. Nato a Basiliano nel 1935, Omero Antonutti è un personaggio eclettico, importante esponente tanto del cinema quanto del teatro, noto al grande pubblico per essere uno dei più esperti doppiatori italiani. E¹ amatissimo ad Orsaria, paese di origine di sua madre, dove la famiglia di Antonutti fu sfollata durante la seconda guerra mondiale.

Antonutti ha prestato la sua voce a grandi artisti del cinema contemporaneo come Christopher Lee ne Il mistero di Sleepy Hollow, nella trilogia de Il Signore degli Anelli, in Talos – L’ombra del Faraone e in Star Wars: Episodio 3 – La vendetta dei Sith, John Hurt in V per Vendetta, come Omar Sharif in Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, ottenendo il riconoscimento Voci nell’ombra 2000 per la Miglior Voce Maschile – Sezione Cinema per Una storia vera di David Lynch del 1999. L’esordio da attore, invece, è datato 1966 quando, sotto la regia di Armando Crispino e Luciano Lucignani, interpreta un ruolo marginale in Le piacevoli notti al fianco di Vittorio Gassman, Gina Lollobrigida e Ugo Tognazzi. Dopo pochi anni partecipa a Processo per direttissima e Fatevi vivi, la polizia non interverrà, entrambi del 1974, grazie ai quali conosce e frequenta personaggi come Mario Adorf ed Henry Silva. Nel 1977 dimostra di essere un attore di spessore interpretando il ruolo del padre di Gavino Ledda, protagonista del film Padre padrone dei fratelli Taviani, con i quali collaborerà nel corso degli anni come ad esempio per la pellicola Kaos del 1984. La carriera continua in maniera intensa, districandosi tra cinema e teatro, senza abbandonare mai definitivamente nessuno dei due palcoscenici. Sul grande schermo continua a regalare brillanti interpretazioni come ad esempio in Farinelli ­ Voce regina di Gérard Corbiau, 1991, Un eroe borghese di Michele Placido, I banchieri di Dio di Giuseppe Ferrara e Tu ridi ancora dei fratelli Taviani nel 1999. Nel 2005 riconquista il premio Anello D’oro alla manifestazione “Voci nell’Ombra” a Finale Ligure per aver doppiato Michel Bouquet in Le passeggiate al campo di Marte di Robert Guédiguian. Più recentemente ha interpretato ruoli di spicco in pellicole come Rico
rdati di me, la serie televisiva Sacco e Vanzetti, N (io e Napoleone) e, nel 2007, La ragazza del lago sotto la regia di Andrea Molaioli. Uomo di grande sensibilità e preparazione collabora con l’associazione culturale “Claudio Gora” per la promozione della cultura letteraria e dell’impegno sociale.

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