Taglia il traguardo della ventinovesima edizione Onde Mediterranee, il Festival di Gradisca d’Isonzo (GO) che coniuga musica, letteratura e informazione nel segno dell’attualità.
Organizzato da Euritmica Associazione Culturale con il supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia, Onde Mediterranee propone, dal 25 luglio al 3 agosto, un articolato calendario di concerti, talk e incontri.
Onde Musica porta alcuni tra gli artisti meno convenzionali del panorama italiano: all’Arena del Castello di Gradisca (arricchita da chioschi enogastronomici) approdano gli Offlaga Disco Pax (giovedì 31 luglio), di nuovo in tour per celebrare i vent’anni dal loro album d’esordio Socialismo Tascabile; attesissima la tappa del tour estivo dei “romantici e trasgressivi” La Rappresentante di Lista, la cui serata inizia con il concerto dei trent’anni di carriera di Meg (venerdì 1° agosto); segue Andrea Pennacchi e la sua Revenge Tanko Band, protagonisti di Pojana Rock!, anticipati dalla giovane cantautrice Anna Castiglia (sabato 2 agosto); chiude il palinsesto musicale Massimo Coppola – notissimo volto di MTV – con la ripresa del suo “grande classico” new:brand:new (domenica 3 agosto): Special Guest Roberta Sammarelli dei Verdena.
Ad affiancare i concerti, ancora una volta, la rassegna Lettere Mediterranee, che presenta incontri di approfondimento con scrittori, intellettuali, podcaster, professionisti, autori di ogni provenienza: quest’anno dedicata a “Diritti locali e planetari”, gli ospiti sono chiamati a declinare il concetto di “diritto”.
Fra gli interlocutori in programma Chiara Tagliaferri, erede di Michela Murgia a parlare di temi strettamente legati alla situazione femminile; Moni Ovadia con Anna Foa (recente Premio Strega) e Loris De Filippi a ragionare sulla terribile situazione a Gaza; Patrizia Dall’Argine e l’Associazione La Linea d’Ombra sulla rotta balcanica e il passaggio da Trieste; Filippo Solibello con l’Associazione MEC per parlare del mondo digitale e la sua influenza soprattutto sui ragazzi; Mariangela Capossela con Piero Pieri e Alessandro Spanghero per il progetto delle lettere mai spedite dai manicomi “Corrispondenze immaginarie”; Massimo Cirri, Matteo Caccia con Andrea Sandra e Gianfranco Schiavone per parlare ancora di salute mentale, carceri e CPR; Ferdinando Cotugno e Sara Segantin – giovani e autorevolissime voci esperte in merito di clima e ambiente – a ragionare di giustizia climatica.
Ospite particolarmente sentito del Festival – per la rivoluzione storica che rappresenta – è Marco Cavallo, testimone esemplare della lotta per i diritti negati.
Tra gli eventi fondanti del Festival è, ancora una volta, Onde per Giulio (sabato 26 luglio), la giornata di incontri e proposte artistiche dedicata a Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano al quale la manifestazione è dedicata dal 2016. Al fianco dei genitori di Giulio e dell’avvocata Alessandra Ballerini intervengono Beppe Giulietti (Articolo 21), il giornalista Matteo Macor di Repubblica e altri ospiti.

