Onde Mediterranee: programma 2 agosto 2026

Onde Mediterranee: programma 2 agosto 2026

L’edizione 2026 di Onde Mediterranee, il Festival di Gradisca d’Isonzo (GO) che coniuga musica e cultura nel segno dell’attualità, chiude un’edizione importante, quella dei trent’anni

Organizzata da Euritmica Associazione Culturale, la manifestazione è realizzata grazie al determinante supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia(Assessorato alla Cultura e Sport e Assessorato alle Attività Produttive e Turismo) e del Ministero della Cultura e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia

Il Festival, dal 2016 dedicato a Giulio Regeni, ospita, domenica 2 agosto, la giornata “Onde per Giulio” che inizia alle 16.30 con una visita guidata a cura di Paola Deffendi e Claudio Regeni della mostra, allestita a Casa Maccari, ricca di importanti testimonianze della comunità, dal titolo “Giulio continua a fare cose. Il Popolo Giallo: una storia collettiva”.


Dalle ore 18.00 è in programma il flash mob “10 anni in giallo: un’onda d’urto!”, accompagnato dal brano “Ten Years in Yellow” eseguita dal vivo dei GreenTea inFusion e dal coro di voci bianche Audite Nova di Staranzano.

A seguire, l’incontro “Facciamo cose per Giulio… e facciamo il punto sul processo”, con Paola DeffendiClaudio RegeniAlessandra BalleriniBeppe Giulietti di Articolo 21, Daniela Schifani Corfini Lucchetta Presidente della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin e altri ospiti presso il Nuovo Teatro Comunale.

Un pomeriggio lungo di riflessione, testimonianza e partecipazione, che si inserisce in un percorso che, dal 2016, ha visto alternarsi sul palco di Onde Mediterranee personalità del mondo della cultura, del giornalismo e dello spettacolo: da Erri De Luca ad Ascanio Celestini, da Marco Paolini a tanti altri che hanno scelto di affiancare la famiglia Regeni nella richiesta di Verità e Giustizia. Perché Giulio continua a fare cose. E perché, finché ci sarà una comunità capace di non voltare la faccia e di continuare a esserci, la sua storia non potrà essere archiviata

Chiude il palinsesto musicale di Onde Mediterranee, sempre domenica 2 agosto alle 21.00, nell’arena del Castello di Gradisca d’Isonzo, il concerto di Rancore (pseudonimo di Tarek Iurcich), l’originalissimo rapper che definisce il suo rap “HermeticHipHop”. Rancore affronta il tour estivo con Tarek da colorare live, dal suo nuovo album uscito ad aprile: un progetto musicale in cui il linguaggio si azzera e si reinventa, generando parole e suoni nuovi e nonsense (Fanfole è il titolo del singolo che ha anticipato l’album). 

Tra le numerose collaborazioni (Marracash, Dargen D’Amico e Big Fish) spicca la partecipazione al Festival di Sanremo del 2019 insieme a Daniele Silvestri con Argentovivo, brano premiato con il Premio della Critica, quello della Sala Stampa, il Premio per il Miglior testo e poi con la Targa Tenco. 

Nell’anno scolastico 2025-2026 Rancore entra nella pedagogia nazionale. Il testo del brano Arkano 2100, infatti, viene inserito nel volume di storia del quarto anno di scuola superiore “Generazioni / Riforme e rivoluzioni (1650-1900)”.