Open Source Day: il resoconto della giornata a Udine

open source day 2013
«Siamo entusiasti del riscontro ottenuto». Questo il primo commento di Simone Puksic, project manager di Ditedi, il Distretto delle Tecnologie Digitale, che si mostra sempre più protagonista in regione nell’ambito dell’Open Source, ma non solo. «Sono stati oltre 300 gli iscritti al nostro percorso di seminari dedicati all’open information security – prosegue Puksic – e per noi è un risultato più che soddisfacente».

La giornata di oggi, organizzata da AsCi (Associazione Cultura Informatica) e Iglu (Gruppo Linux Udine), in collaborazione con Ditedi (Distretto delle tecnologie digitali) e con il patrocinio dell’Università di Udine, della Regione e dei Comuni di Tavagnacco e Udine, ha rappresentato un’opportunità per tutti di avvicinarsi al mondo del software libero.

Tema sempre più attuale e sentito, quello dell’Open Source che, come sottolineato da tutte le autorità presenti, acquisisce oggi una crescente importanza per la collettività, per lo sviluppo del territorio, e non solo. «L’introduzione di questo concetto nei servizi comunali e sanitari – come sostenuto da Mario Pezzetta, presidente del Ditedi – consentirebbe di abbattere la soffocante burocrazia e aiuterebbe la crescita del territorio, sia in termini di crescita produttiva che di risorse».

L’edizione 2013 dell’Open Source Day ha coinvolto i molti partecipanti in un percorso ampio e articolato, con ben 24 conferenze suddivise in cinque differenti aree tematiche. A coinvolgere il vasto pubblico, inoltre, molte attività e servizi di vario genere, come il supporto per l’installazione di una distribuzione Linux, le prove di sistemi che utilizzano programmi Open Source o i laboratori di open hardware. Spazio anche allo svago con il “game corner”, dove ci si potrà mettere alla prova con i migliori giochi Open Source.

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