Operazione Zatla: continuano gli arresti dei Carabinieri di Udine

auto carabinieri
L’operazione ZATLA, condotta dai Carabineri del Nucleo Investigativo di Udine, è stata definita dagli organi nazionali preposti alla lotta contro la diffusione della droga, la più importante attività investigativa espressa su terrritorio del Nord-Est d’Italia negli ultimi anni.
Altri 4 cittadini nordafricani colpiti dall’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Trieste su richiesta del PM antimafia dott. Giorgio Milillo sono stati rintracciati nel territorio nazionale. Infatti uno è stato catturato dai Carabineri di Saluzzo (CN), un altro dai Carabinieri di Piazza Armerina (EN), mentre gli ultimi due sono stati rintracciati a Buia e Latisana. Nel frattempo sono emersi alcuni particolari estremamente significativi riguardanti l’indagine.
Nel popoloso quartiere di Casablanca, Beni Amir Ovest, da cui proviene la quasi totalità degli indagati, è avvenuta una riunione tra i capi famiglia finalizzata a decidere le strategie criminali per giungere all’eliminazione degli sconosciuti interpreti che collaboravano con i Carabinieri di Udine.
Infatti il cruccio dei criminali nordafricani era comprendere chi fossero i “traditori” che traducevano le conversazioni a favore dei carabinieri che stavano indagando. Quel comitato di famiglie decise la pena più severa, la morte, per coloro, qualora individuati, che aiutavano i Carabinieri. Questo dimostra quanto fosse pericolosa e determinata l’organizzazione colpita dai Carabineri di Udine con i più di cento arresti operati nel corso dell’indagine e nella giornata del 19 ottobre ultimo scorso.
Sono giunte ai Carabineri di Udine le congratulazioni del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli, del Comandante Interregionale Generale di Corpo d’Armata Massimo Iadanza e del Comandante della Legione Friuli Venezia Giulia Generale di Brigata Nedo Lavagi.

30 OTTOBRE 2010, IN BUIA (UD), CARABINIERI REPARTO OPERATIVO PROVINCIALE E LOCALE STAZIONE DAVANO ESECUZIONE ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI EL BAHRI MOHAMMED, NATO 19 GIUGNO 1984 A KHOURIGBA (MAROCCO), RESIDENTE BUIA, CELIBE OPERAIO, POICHE’ RITENUTO RESPONSABILE DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA AL TRAFFICO SOSTANZE STUPEFACENTI.
ARRESTATO ASSOCIATO CASA CIRCONDARIALE TOLMEZZO (UD) DISPOSIZIONE A.G. MANDANTE INFORMATA DA QUEST’ARMA CHE PROCEDE. COMPETENTE CONSOLATO NON INFORMATO PER ESPERESSO DINIEGO INTERESSATO.

05 NOVEMBRE 2010, IN UDINE, CARABINIERI REPARTO OPERATIVO PROVINCIALE DAVANO ESECUZIONE ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI MATHLOUTHI ALI BEN FAHEM, NATO 08 NOVEMBRE 1967 AD ARIANA (TUNISIA) RESIDENTE LATISANA (UD), CONIUGATO, OPERAIO, POICHE’ RITENUTO RESPONSABILE ASSOCIAZIONE DELINQUERE FINALIZZATA TRAFFICO SOSTANZE STUPEFACENTI.
ARRESTATO ASSOCIATO CASA CIRCONDARIALE UDINE DISPOSIZIONE A.G. MANDANTE INFORMATA DA QUEST’ARMA CHE PROCEDE. COMPETENTE CONSOLATO NON INFORMATO PER ESPERESSO DINIEGO INTERESSATO.

31 OTT. 2010, IN PIAZZA ARMERINA (EN), PERSONALE DIPENDENTE NORM DAVA ESECUZIONE ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE BORDJI HABIB SOTTO L’ALIAS DI DJAMEL MOHAMED, NATO EL GHORMRI (ALGERIA) 03.09.1972, RESIDENTE UDINE VIA LEOPARDI NR.43/C, .

29 OTT 2010, ORE 13.45, IN SALUZZO (CN), MILITARI DIPENDENTE NOR DAVANO ESECUZIONE ALL’ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI EL MSATFI KHALID, NATO BENI AMIR OVEST (MAROCCO) 02 GENNAIO 1972, DOMICILIATO SEDEGLIANO (UD PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA ALLA DETENZIONE E CESSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI COMMESSO PERIODO MAGGIO 2006/OTTOBRE 2008 NELLE REGIONI FRIULI VENEZIA GIULIA, VENETO E LOMBARDIA.

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