PAESAGGIO: PERCORSO PARTECIPATIVO SU PPR PROCEDE CON GRUPPI DI LAVORO

Buttrio, 30 apr – E’ entrato nel vivo oggi il percorso
partecipativo sul Piano Paesaggistico Regionale (PPR) grazie al
Tavolo di discussione sull’area convenzionata “Paesaggi vitati”
che ha coinvolto a Villa di Toppo Florio cittadini e
amministratori di Buttrio, Attimis, Cividale, Cormons, Capriva
del Friuli, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Faedis, Nimis e
Prepotto per discutere in chiave sovracomunale progettualità e
linee guida per il paesaggio del futuro.

A introdurre i lavori dei quattro tavoli di lavoro che si sono
occupati di rete ecologica e mobilità lenta; rete culturale e
agricoltura; silvicoltura e strutture edificate; consumo di suolo
e infrastrutture è stata l’assessore regionale alle
Infrastrutture e territorio Mariagrazia Santoro, che assieme a
Giorgio Sincerotto, sindaco di Buttrio che ha ospitato i lavori
odierni e al coordinatore degli amministratori Tiziano Venturini,
ha ringraziato per il grande lavoro di preparazione cittadini,
amministratori e i dieci giovani “facilitatori”, studenti formati
dall’Università di Udine, selezionati dal direttore del
Dipartimento di Scienze umane Mauro Pascolini, responsabile
scientifico del PPR e coordinati da Agata Gridel.

Nel ricordare come l’amministrazione regionale abbia posto
l’obiettivo di adottare entro l’autunno di quest’anno il Piano,
strumento che risponde a obblighi di legge ma che va interpretato
come occasione per disegnare le strategie del disegno del
territorio del Friuli Venezia Giulia, Santoro ha espresso la sua
soddisfazione per la sfida culturale raccolta da tanti cittadini
e amministratori.

Ne è testimonianza, per esempio, il cospicuo numero di
segnalazioni da parte dei cittadini di tutto il territorio
regionale – ben 1.750 – che sono giunte nella banca dati on line
– si tratta di un segnalatore dei valori e disvalori del nostro
paesaggio, messo a punto dall’Università di Udine – prevista
dalla legge regionale approvata nell’autunno del 2013 e i cui
capisaldi sono stati ricordati dall’assessore regionale nel corso
del suo intervento introduttivo.

L’Accordo siglato con gli enti locali è motivo di orgoglio per
Regione, ha chiosato Santoro, ricordando come il percorso
partecipativo e di inclusione dal basso nella redazione del Piano
Paesaggistico Regionale abbia condotto finora a un coinvolgimento
forte e diretto della popolazione.

“Il lavoro di oggi, che chiude un percorso di raccolta di istanze
da parte dei cittadini che si è svolto nel territorio
proficuamente e che ha visto solo due comunità non incluse –
Torreano e San Floriano – è stato concreto e, questa è la notizia
positiva, ha fatto emergere la volontà di proseguire
l’approfondimento oltre ai due tavoli previsti nella struttura
del programma partecipativo. Un segnale, questo, che conforta e
che mostra come la sfida culturale sottesa al Piano sia stata
compresa”, ha commentato il coordinatore Venturini.

Una sintesi dei risultati dei tavoli sarà pubblicata entro
l’autunno, è stato annunciato al termine dell’incontro a Villa di
Toppo Florio.
ARC/EP/ppd

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