Palazzo Chigi: “‘Congiunti sono anche fidanzati e affetti stabili”. Cosa cambia dal 4 maggio

Da una prima interpretazione del Dpcm firmato ieri sera dal premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi per ‘congiunti’ – uno dei punto più discussi del testo- si intendono parenti, affini, coniugi, conviventi, ma anche fidanzati e affetti stabili. Nei prossimi giorni, spiegano le stesse fonti, usciranno le Faq volte a chiarire tutti i dubbi sul Dpcm.

“Sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie. In ogni caso è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”

E’ quanto scritto sul Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte il 26 aprile, in vigore a partire dal prossimo 4 maggio.

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