Palio dei Borghi di Udine 20-21 settembre 2014

Palio dei Borghi di Udine
La terza edizione del Palio dei Borghi di Udine inaugura la sfida “casalinga”. Non più l’abbinata con i top runner della Maratonina, che pure resta strettamente legata all’evento, ma una “finale” tra i rioni udinesi: in campo un uomo e una donna.

LA NOVITA’
La nuova formula è la grande novità del Palio. Quest’anno, i prossimi 20 e 21 settembre, va in scena il terzo atto di un’iniziativa che si fa strada nel panorama delle manifestazioni cittadine. Come al solito sotto il “cappello” di Confcommercio e del Comune di Udine.
LA TRADIZIONE
L’associazione, spiega il presidente provinciale Giovanni Da Pozzo, «nella convinzione che la rivitalizzazione del centro storico cittadino passi anche attraverso i borghi», tiene un rapporto molto stretto con i referenti di Poscolle, Grazzano, Aquileia, Gemona, Pracchiuso, San Lazzaro e Villalta, «nell’ottica di riscoprire quell’enorme patrimonio di tradizioni di cui proprio i borghi sono tenutari».
«D’intesa con il Comune e con i referenti dei borghi – Simona Zanutta per Poscolle, Marco Botto per Grazzano, Roberto Mazzonetto per Aquileia, Franco Fiorindo per Gemona, Sandra Di Giusto per Pracchiuso, Liana Guatto per San Lazzaro, Mirano Firmani per Villalta –, alla presenza anche del direttore della Maratonina Giuseppe Andriella e di Sara Fantini, che per prima tre anni fa ebbe l’idea del Palio, Confcommercio ha elaborato il programma del Palio dei Borghi 2014», fa sapere il vicepresidente di Confcommercio Luciano Snidar sottolineando «il valore turistico dell’evento».
LA MARATONINA
«Ci fa particolarmente piacere ospitare anche questa iniziativa – dice Paolo Bordon, presidente dell’Associazione maratonina udinese –. Il Palio ha un intento molto nobile: ricordare agli udinesi la vitalità dei borghi cittadini e quindi, oltre ad avere una finalità di carattere promozionale, si connota soprattutto per l’attenzione nei confronti delle dinamiche storico sociali della città». «La Maratonina – aggiunge il vicepresidente Amu Venanzio Ortis – ha sempre cercato di coinvolgere le altre realtà associative cittadine con gli eventi collaterali. Il Palio dei borghi si inserisce in questa logica. Siamo dunque felici di collegarci ancora alla proposta di Confcommercio, per dare sempre più visibilità alla Maratonina, al Palio dei borghi e a Udine».
IL COMUNE
«La valorizzazione dei borghi storici e delle tradizioni cittadine rientra tra le finalità che il mio assessorato si è posto sin dall’inizio del mandato – sottolinea l’assessore alle Attività produttive e turistiche del Comune di Udine, Alessandro Venanzi –. Il Palio dei Borghi rappresenta in questo senso un’opportunità interessante anche in un’ottica di collaborazione con la Confcommercio, realtà con la quale stiamo da tempo ragionando sul Centro Commerciale Naturale. La nostra idea – aggiunge – è quella di risvegliare il senso di appartenenza a un borgo cittadino e ricreare una tradizione da lasciare in eredità a chi verrà dopo di noi».
LA CENA
Una prima novità della terza edizione sarà la cena propiziatoria che i Borghi hanno organizzato nella suggestiva cornice del Castello di Udine venerdì 19 settembre, sera antecedente la sfilata. Un momento conviviale suggellato anche da canti e balli medievali.
LA SFILATA
Sabato 20, come l’anno scorso, è prevista la sfilata storica di figuranti in costume medievale provenienti dai singoli Borghi e da Cividale del Friuli. Sfilata che si snoderà lungo il centro storico subito dopo la corsa dei cani, ovvero a partire dalle 17.30.
GLI SPETTACOLI
Alle 20, in via Pracchiuso, seguirà poi “MedioEventum”, scene di vita medioevale con musica, tamburi e danze di nobili in collaborazione con il Gruppo storico medioevale di Borgo Pracchiuso, il Gruppo Rufum di Udine, il Teatro della Mandragola, i Tamburi di Guerra di Cividale e il Gruppo danze rinascimentali-Gruppo storico di Palmanova.
LA FORMULA
Per quanto riguarda il Palio vero e proprio, ecco dunque la nuova formula. Ognuno dei 7 Borghi storici di Udine schiererà un uomo e una donna che si contenderanno sul percorso della mezza maratona l’ambito trofeo, ovvero il Gonfalone. Il Borgo vincitore sarà quello la cui sommatoria dei tempi dei propri atleti risulterà più veloce.
LE PRIME DUE EDIZIONI
Nelle prime due edizioni il Palio aveva visto invece l’accoppiata tra i borghi e gli atleti di punta della corsa. E l’assegnazione del Palio era stata dunque decisa sulla base dei risultati dei top runner. Nel 2012 la vittoria andò a Poscolle. Fatna Maraoui e William Chebon Chebor (gli atleti sorteggiati con il popolare quartiere cittadino) realizzarono insieme un totale di 2 ore 15 minuti e 50 secondi, risultando così la “coppia” più veloce. A entrambi fu consegnata la “gerla” carica di prodotti tipici friulani.
Nel 2013 è stato invece Borgo Aquileia ad aggiudicarsi la seconda edizione grazie ai piazzamenti degli atleti Kororia, Jepkoech, Gotti e Tamigi che segnarono il tempo totale di 3h26’46. Al secondo posto Borgo San Lazzaro con 3h34’24”, seguito da Borgo Grazzano che chiuse la gara in 3h57’22”.

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