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Palmanova, Accordo Mura Urbiche: piano d’interventi da 2 milioni di euro per valorizzare i Bastioni e le Lunette napoleoniche

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Con la firma posta in calce all’accordo di collaborazione amministrativa tra Comune di Palmanova e Segretariato Regionale del MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per turismo – per il Friuli Venezia Giulia, il Sindaco Francesco Martines e il Segretario Regionale Roberto Cassanelli hanno voluto dare un’accelerazione alla realizzazione dei lavori utili a mettere in sicurezza e valorizzare le mura UNESCO della città di Palmanova.

Due i lotti d’intervento oggetto dell’accordo per un valore complessivo di 2 milioni di euro, messi a disposizione dal Ministero per i beni culturali.Il Segretariato regionale – che rappresenta il Ministero in regione – ha valutato e accolto la proposta avanzata dal Comune di investire la somma per il restauro e l’illuminazione della Lunetta di Baluardo Donato e delle relative gallerie sotterranee, la messa in sicurezza della Lunetta Napoleonica Barbaro con consolidamento della struttura (valore delle opere 1,1 milioni di euro) e un intervento di restauro conservativo, consolidamento e valorizzazione della cinta fortificata attorno al Baluardo Donato (investimento da 900.000 euro).

I due enti hanno integrato il precedente accordo del 2018 per gestire al meglio la ripartizione delle reciproche attività e competenze, prevedendo che vada in capo al Comune di Palmanova la funzione di stazione appaltante, procedendo con le attività di progettazione e realizzazione delle opere. Il Segretariato Regionale MiBACT FVG svolgerà il ruolo di committente degli interventi, garantendo anche i corretti flussi informativi e il monitoraggio degli interventi. Anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio FVG sarà coinvolta per la supervisione degli interventi e parteciperà al Comitato Tecnico.

Il Sindaco della città stellata Francesco Martines: “In questo modo completiamo il percorso di visita tra Porta Cividale e Udine, attorno alle gallerie di contromina. Questi nuovi interventi, assieme al nuovo centro visite multimediale all’ex caserma Filzi e al punto panoramico dalla torre piezometrica, si affiancheranno alle gallerie di contromina del rivellino, alla sortita e alle logge di Bastione Donato già visitabili, il tutto a due passi dalla nuova stazione delle corriere negli spazi dell’ex caserma Ederle. È un progetto ambizioso ma che, giorno dopo giorno, sta prendendo forma e che darà ai turisti la possibilità di conoscere al meglio Palmanova”.

Il Segretario regionale Roberto Cassanelli: “L’accordo consentirà di migliorare le tempistiche di realizzazione degli interventi, snellendo le procedure e le modalità di collaborazione fra gli enti coinvolti, nel rispetto del ruolo di ciascuno. L’obiettivo comune è di investire al meglio le risorse finanziarie messe a disposizione dal Ministero per Palmanova, che nel complesso ammontano a 8 milioni di euro, per non perdere nessuna occasione d’investimento, soprattutto in considerazione del periodo difficile che il Paese sta affrontando e per il ruolo che il turismo culturale giocherà nella ripresa post-emergenza”.

“Un serrato cronoprogramma per realizzare in tempi brevi e certi, quanto necessario per mettere in sicurezza e valorizzare le mura UNESCO della città di Palmanova. Questo accordo permette di proseguire il complesso iter dei lavori sui Bastioni. Sono già in cantiere interventi per oltre 10 milioni di euro per salvare e cambiare volto alla città Fortezza di Palmanova”, aggiunge il Sindaco.

Con il Protocollo d’intesa del 2016 tra Comune, MiBACT e Regione FVG sono stati assicurati finanziamenti pluriennali dedicati ai bastioni per 5 milioni di euro (3 dal Ministero e 2 dalla Regione); successivamente il Ministero con un secondo finanziamento di tre milioni di euro, legato ai Grandi Progetti Beni Culturali, ha permesso di intervenire ulteriormente sulla cinta muraria e le sue strutture, includendo il ripristino della torre piezometrica per poter apprezzare dall’alto il complesso fortificato. A ciò si aggiungono i due milioni su cui si base l’attuale protocollo.

Nel 2018 è stato firmato un accordo di collaborazione per la gestione degli interventi con l’obiettivo di accelerare il complesso iter necessario a realizzare quegli interventi immediati e improrogabili allo scopo di impedire un’ulteriore progressione delle situazioni di degrado.

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