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Palmanova: i profughi rifiutano i lavori utili e protestano

palmanovaHanno cominciato a camminare uscendo da Palmanova per recarsi a Udine per incontrare il prefetto e protestare contro il trattamento che viene loro riservato. I protagonisti di questa marcia sono una trentina di profughi afghani sistemati (in un hotel) a Palmanova.

I profughi, ospiti da mesi nella città stellata, non avevano gradito l’offerta del comune della cittadina friulana che proponeva loro di occuparsi dei cosiddetti lavori utili (pulizia strade sfalci e simili) in cambio della permanenza. I profughi si sono sentiti però truffati o sfruttati; in ogni caso hanno rifiutato l’accordo pensando di dover essere pagati per il lavoro che sarebbero andati a svolgere.

Così appunto nasce l’idea della marcia verso il capoluogo friulano. La camminata in realtà è durata solo pochi chilometri poiché una volta giunti a Santa Maria la Longa hanno preso una corriera di linea per giungere a Udine dove si sono recati alla Croce Rossa e non dal prefetto.

 

 

 

 

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