Parapendista salvato a Dardago e ragazzo ritrovato a Montereale Valcellina

Brutta avventura questo pomeriggio per un parapendista trentenne di Cordignano. M. V. Era partito a piedi da Piancavalllo e quindi alle 14 in volo dalla dorsale del Monte Candole sopra Budoia assieme ad un compagno. Durante il volo una depressione gli ha fatto perdere quota e lo ha condotto verso Dardago non consentendogli più di risalire e costringendolo a cercare un atterraggio di emergenza in una radura. La sua vela è però rimasta impigliata su degli alberi adiacenti al cimitero di Dardago. Alle 15 il Soccorso alpino di Pordenone è stato allertato da una residente che ha notato la vela e si è recato sul posto con sei tecnici. Il parapendista, fortunatamente incolume, è stato messo in sicurezza e calato alla base dell’albero. Montereale Valcellina (PN)Anche il Soccorso Alpino di Maniago è stato allertato, questa volta per il mancato rientro  di un minorenne di Chions (PN). Il ragazzo stava scendendo assieme ai genitori dal Monte Spia ma a causa della maggior velocità ha sbagliato percorso. I genitori lo hanno cercato e atteso finché lui stesso fortunatamente è ricomparso da solo dopo aver ritorvato il percorso giusto proprio quando arrivavano i soccorritori.Melania LUNAZZI addetta stampa CNSAS fvg

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