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filosofo campagna

Martedì 24 e mercoledì 25 il terzo appuntamento della rassegna. Baldassarre Galuppi su un libretto di Carlo Goldoni è uno degli esempi più celebri del teatro buffo di metà Settecento. Il regista Stefano Vizioli sperimenta uno spettacolo in un luogo che non è un teatro, tra il primo e il secondo atto il pubblico incontrerà gli artisti. Quattro dei cinque interpreti scelti con le audizioni al Giovanni da Udine lo scorso maggio, con oltre sessanta candidati under 35 arrivati da tutto il mondo UDINE 23 agosto 2010 – Martedì 24 e mercoledì 25 a Villa Gallici Deciani di Montegnacco di Cassacco il Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia, la rassegna di spettacoli di opera, concerti cameristici, musica tradizionale, teatro e cinema giunta alla terza edizione, mette in scena il Filosofo di Campagna di Baldassarre Galuppi su un libretto di Carlo Goldoni. E’ uno degli esempi più celebri del teatro buffo di metà Settecento, subito esportato in tutta Europa, che conobbe nel primo Novecento e per opera di Ermanno Wolf Ferrari una popolare riduzione a intermezzo in due atti. Ed è in questa versione che il dramma giocoso goldoniano sarà rappresentato. Il regista Stefano Vizioli spiega come lo ha concepito, partendo dal fatto che “lo spettacolo si fa in un posto che non è un teatro. Questo permette di giocare con spazi insoliti e stimolanti. Non ci sarà la cosiddetta quarte parete del palcoscenico e l’azione si svolgerà tra il pubblico. Due spazi diversi per i due atti, il primo nella barchessa della villa, il secondo in un altro luogo della dimora. Il pubblico sembrerà quello degli invitati alle doppie nozze al centro dell’opera e non a caso si siederà a tavolini disposti di fronte al porticato”. Per partecipare al laboratorio teatrale, sostenuto da Regione e comune di Reana del Rojale e dal quale sono emersi i protagonisti, sono giunti oltre cinquanta candidati dall’Italia e dall’estero. “Un’esperienza, racconta il direttore artistico del Festival Gabriele Ribis, straordinaria per la preparazione musicale e fisica di questi ragazzi rigorosamente under 35.” La Giuria che li ha esaminati si è avvalsa di artisti di spessore internazionale tra cui Rino Alessi, critico musicale e scrittore triestino; il regista Stefano Vizioli; Filippo Maria Bressan, maestro atestino; Claudio Proietti, pianista e direttore artistico del Teatro Verdi di Pisa; lo stesso Ribis, direttore artistico del festival. Il filosofo di campagna sarà accompagnato dall’Orchestra Mitteleuropea guidata da Filippo Maria Bressan. La rappresentazione dell’opera è sostenuta dalla Regione, dalla Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Cassacco e si è resa possibile grazie alla disponibilità del conte Luigi Deciani. Lo spettacolo si farà anche in caso di maltempo. L’ingresso costa 18 euro (15 il ridotto) e i biglietti si possono acquistare chiamando 899500055 oppure collegandosi a www.greenticket.it Informazioni al 329 4071254

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