Bearzi

Polveri sottili: previsti sforamenti fino a giovedì 23 febbraio

polveriL’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ha comunicato al Comune di Udine che almeno fino alle ore 24 di giovedì 23 febbraio è probabile il superamento del valore limite stabilito dalla normativa per le polveri sottili (50µg/mc come media giornaliera). Per questo motivo il Comune di Udine informa che scattano le misure previste dal Piano di azione comunale per il contenimento dell’inquinamento atmosferico e la riduzione degli agenti inquinanti nell’aria. In questo caso, dunque, oltre al consueto invito a ridurre l’uso dei automezzi privati, torna l’obbligo di abbassare da 20 a 18° le temperature medie impostate internamente agli edifici (sono esentati gli edifici con attestato di qualificazione energetica di categoria B o superiore e gli edifici adibiti a ospedale, clinica o casa di cura, scuole e abitazioni in cui risiedono persone affette da malattie croniche).

Per quanto concerne la circolazione dei veicoli le limitazioni riguardano i soli mezzi più vecchi ed inquinanti, ovvero quelli a benzina euro 0 e 1, diesel 0, 1, 2 e 3 e ciclomotori e motoveicoli 0 e 1, e sono, lo ricordiamo, sempre attive ogni giorno fino al 31 marzo dalle 16 alle 20 esclusivamente all’interno del ring cittadino e con l’esclusione, tra gli altri, dei residenti nell’area interessata al divieto. A questo proposito il sindaco del capoluogo friulano, Furio Honsell, e l’assessore alla Mobilità e Ambiente, Enrico Pizza, hanno chiesto al comando della Polizia Locale un rafforzamento dei controlli all’interno del ring così da verificare il rispetto dei divieti di circolazione per i veicoli più inquinanti.

Tutte le deroghe e le limitazioni previste dal Piano antismog sono consultabili sul sito internet del Comune di Udine (www.comune.udine.gov.it).

 

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polveriL’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ha comunicato al Comune di Udine che almeno fino alle ore 24 di giovedì 23 febbraio è probabile il superamento del valore limite stabilito dalla normativa per le polveri sottili (50µg/mc come media giornaliera). Per questo motivo il Comune di Udine informa che scattano le misure previste dal Piano di azione comunale per il contenimento dell’inquinamento atmosferico e la riduzione degli agenti inquinanti nell’aria. In questo caso, dunque, oltre al consueto invito a ridurre l’uso dei automezzi privati, torna l’obbligo di abbassare da 20 a 18° le temperature medie impostate internamente agli edifici (sono esentati gli edifici con attestato di qualificazione energetica di categoria B o superiore e gli edifici adibiti a ospedale, clinica o casa di cura, scuole e abitazioni in cui risiedono persone affette da malattie croniche).

Per quanto concerne la circolazione dei veicoli le limitazioni riguardano i soli mezzi più vecchi ed inquinanti, ovvero quelli a benzina euro 0 e 1, diesel 0, 1, 2 e 3 e ciclomotori e motoveicoli 0 e 1, e sono, lo ricordiamo, sempre attive ogni giorno fino al 31 marzo dalle 16 alle 20 esclusivamente all’interno del ring cittadino e con l’esclusione, tra gli altri, dei residenti nell’area interessata al divieto. A questo proposito il sindaco del capoluogo friulano, Furio Honsell, e l’assessore alla Mobilità e Ambiente, Enrico Pizza, hanno chiesto al comando della Polizia Locale un rafforzamento dei controlli all’interno del ring così da verificare il rispetto dei divieti di circolazione per i veicoli più inquinanti.

Tutte le deroghe e le limitazioni previste dal Piano antismog sono consultabili sul sito internet del Comune di Udine (www.comune.udine.gov.it).

 

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