Bearzi

Giunta al ventunesima edizione, il Pordenone Blues Festival è la prima rassegna dedicata a questo tipo di musica in Friuli Venezia Giulia.

Da qualche anno abbiamo pensato di intraprendere una strada totalmente nuova, guardando al blues non solo come genere musicale, bensì come musa ispiratrice delle più diverse forme di espressione artistica. Ed è così che anche questo anno al festival oltre alla musica, il blues incontrerà il teatro, l’arte, il cinema, il disegno, la fotografia, la letteratura e l’enogastronomia.
Oltre 200 tra artisti e addetti lavori parteciperanno tutti uniti per creare un evento memorabile con il blues come elemento di riferimento.
La musica avrà comunque un ruolo dominante con concerti che si terranno in giro per la città tutta la settimana. Come stiamo facendo ormai da anni oltre agli artisti americani daremo molto spazio a quelli europei. Italia, Croazia, Austria, inghilterra sono solo alcuni degli stati che con i loro musicisti rappresenteranno l’Europa, ormai divenuta una vera fucina di strepitosi artisti.
In tutta la settimana saranno oltre 130 le attività commerciali che a loro modo interpreteranno il blues allestendo le vetrine ad hoc per l’occasione e ci sarà inoltre un itinerario enogastronomico dove si potranno degustare, in 15 locali,fra bar, osterie, ristoranti della città, ottimi piatti e gustosi stuzzichini accompagnati dai vini ufficiali del festival ascoltando dell’ottima musica blues.
Anche quest’anno la stupenda veste grafica del festival che anche quest’anno nasce grazie al connubio di Giovanni Del Fre, noto grafico pordenonense con il famoso artista Giulio Iurissevic illustratore, artista urbano, grafico di Pordenone famoso in tutto il mondo per il suo stile polimorfico e che annovera tra i suoi clienti internazionali Elle, Marie Claire, Vogue, The Source, Burlington, Gap, Pepsi ed è considerato da Luerzer Archive uno dei 200 migliori illustratori degli ultimi quattro anni a livello mondiale
Vogliamo ricordare i numeri della scorsa edizione che sono stati molto interessanti in una settimana di festival:
sono intervenute oltre 11.000 persone, di cui molti provenienti da Croazia, Slovenia e Austria, oltre cha da molte regioni di Italia, oltre 200 le camere d’albergo prenotate per l’occasione, ben 126 le recensioni sui quotidiani e riviste specializzate italiane ed estere e su siti internet, diverse le citazioni in programmi televisivi e in decine di programmi radiofonici con oltre 20 le interviste fatte nelle ultime due settimane prima del festival. Innumerevoli anche i siti che ne hanno parlato con oltre 2000 e-mail di richiesta di informazioni e oltre 600 quelle arrivate per ringraziarci per la bella iniziativa.
Grandi le aspettative per quest’anno dove il programma è stato notevolmente migliorato aumentando il numero degli eventi e delle offerte alternative per grandi e piccini.
L’idea di riuscire ad avere un blues festival qui a Pordenone ore non è più un utopia ma una vera realtà.

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