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Il prossimo venerdì 22 aprile, a tre mesi esatti dall’uscita del suo ultimo album di inediti “TORNO A CASA A PIEDI” (EMI Music) che l’ha confermata come una delle cantautrici italiane più apprezzate da pubblico e critica, il lungo tour che impegnerà Cristina Donà a suonare nelle principali città italiane fino alla fine dell’estate, farà tappa al Deposito Giordani di Pordenone.

Con questo tour Cristina vuole regalare al grande pubblico della musica un concerto in cui le canzoni nuove verranno intercalate ai classici, e accanto ai nuovi arrangiamenti, le sonorità rock e le ballate struggenti che hanno reso Cristina una vera icona della musica d’autore, creeranno una forte empatia con le migliaia di persone che riempiono i suoi concerti.

Cristina Donà ha lavorato intensamente e con pazienza fin dai primi anni novanta, quando viene notata da Manuel Agnelli degli Afterhours, con il quale nasce la collaborazione che porta all’album, “Tregua” (1997), insignito della Targa Tenco come miglior album di debutto. L’album successivo “Nido” uscito nel 1999 si arricchisce di collaborazioni importanti (Mauro Pagani, Morgan, Marco Parente e ancora la produzione di Manuel Agnelli) suggellate dalla partecipazione di Robert Wyatt che interviene in una delle canzoni più amate dal pubblico: “Goccia”.

Nel 2001 arrivano l’invito al Meltdown Festival, e al Royal Festival Hall di Londra dove per la prima volta un artista italiano sale sul palco della manifestazione, mentre nel 2002 Cristina suona all’Eurosonic Festival di Groningen (Olanda) e decide che è tempo per la prima produzione internazionale. Davey Ray Moor é l’uomo giusto e un anno dopo arriva “Dove Sei Tu” (2003), registrato tra Italia ed Inghilterra, entra in classifica su MTV.

Nel 2004 Cristina dopo un nuovo intenso periodo in tour con la sua band, pubblica l’eponimo “Cristina Donà”, il primo album in inglese pubblicato in tutto il mondo da Rykodisc Internationa, che riceve recensioni positive da parte di alcune tra le più autorevoli riviste musicali internazionali. L’uscita dell’album è stata seguita da numerose date in Europa (Germania, Francia, Inghilterra, Olanda, Svezia, Belgio). A fine 2004 Cristina ritira il Premio Chatwin come artista nel mondo e la Targa Siae.

Nel 2007 arriva l’album della svolta “La Quinta Stagione” prodotto da Peter Walsh (già produttore di Scott Walker, Peter Gabriel, Simple Minds, The Church, etc) che sintetizza i diversi stili musicali della Donà. L’album viene premiato come miglior album italiano del 2007 da Musica&Dischi, con un referendum tra oltre cento giornalisti.

Nel marzo 2008 esce “Piccola faccia”, un album che rappresenta la summa dei migliori brani di tutto il repertorio di Cristina, con l’intento di far conoscere ad un nuovo pubblico la cantautrice milanese in una veste acustica.

L’inizio del nuovo decennio si apre con la collaborazione con Saverio Lanza, chitarrista, pianista e compositore con il quale condivide, per la prima volta nella sua vita, la scrittura di tutti i brani di “Torno a casa a piedi”.

Come spiega la stessa Cristina:

“tornare a casa a piedi è una scelta, non un imprevisto, è per me sinonimo di liberazione ed anche simbolo di libertà. E’ un momento di riflessione, di indipendenza, di autonomia, in cui meglio cogliere i dettagli che compongono la realtà, dove ogni scontata normalità nasconde, quasi sempre, lo straordinario, nel bene e nel male”.

Apertura porte: 20.30

Inizio concerto: 21.00

Ingresso: 16,00 €

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