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Pordenone: due morti e nessuna pistola, è giallo

carabinieri notteL’uomo Ragone Trifone, 29 anni, originario di Monopoli (Bari) era un sottufficiale dell’esercito alle dipendenze del 132. Reggimento Carri di Cordenons (Pordenone) che oltre all’impegno con la divisa occupava il suo tempo libero come fotomodello partecipando anche a concorsi di bellezza che l’avevano portato alla finale del Mister Friuli Venezia Giulia.

Lei, fidanzata con il militare, era Teresa Costanza, 30 anni, originaria di Agrigento e residente a San Donato Milanese, una laurea all’universitá Bocconi e un lavoro alle dipendenze di una societá assicuratrice. Erano assieme dalla fine del 2013 e condividevano in alloggio a Cordenons, grosso comune alla periferia della cittá.

A causare la morte della coppia alcuni colpi di arma da fuoco. Uno alla tempia destra dell’uomo; almeno due hanno invece raggiunto il corpo della donna seduta al posto di guida. L’arma, con un calibro non riconducibile all’arma in dotazione al militare, avrebbe sparato più colpi.
Sono stati sparati quattro colpi, sui sette disponibili; a terra, sul parcheggio, rinvenuti due bossoli. I due giovani sono morti sul colpo. A questo punto, determinanti, per escludere o confermare l’eventualità di un duplice omicidio o di un omicidio-suicidio, saranno le radiografie e la ricostruzione della traiettoria dei proiettili.

Potrebbe trattarsi di un omicidio-suicidio, ma i carabinieri stanno indagando per stabilirne il movente e soprattutto chiarire il giallo dell’arma che non è stata rinvenuta accanto ai corpi dove sarebbe stato ovvio trovarla, ne’ in auto. Una circostanza che non permette di escludere il coinvolgimento di una terza persona e quindi un’esecuzione.

Ad accorgersi della presenza dei due corpi un’insegnante di arti marziali di Porcia (Pordenone) che uscita dalla vicina palestra Skorpion stava raggiungendo la propria auto parcheggiata poco lontano da quella con le vittime.

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