Pordenone: Festival le voci dell’inchiesta

Apre i battenti la sesta edizione del festival “Le Voci dell’Inchiesta”, in programma a Pordenone da domani fino a domenica 15 aprile. Organizzato da Cinemazero con l’Università degli studi di Udine, ‘Le Voci dell’Inchiestà è un progetto di Marco Rossitti, che firma anche la direzione artistica, con il coordinamento di Riccardo Costantini. Il festival, unico nel suo genere a livello nazionale, riunisce anche quest’anno a Pordenone maestri e protagonisti odierni dell’inchiesta, con registi, giornalisti, direttori di testata ed esperti, film pluripremiati e in anteprima che affronteranno i molti temi in palinsesto. La sesta edizione sarà puntellata da una serie di ricordi, ricorrenze e retrospettive (l’omaggio a Enzo Biagi, i cinquant’anni dalla morte di Marilyn Monroe, la retrospettiva dedicata al regista italoamericano Gianfranco Rosi, titolare di pluripremiati lungometraggi) ma anche ricca di spunti sull’attualità – l’anteprima del film “Diaz” con il regista Daniele Vicari, le inchieste di Ascanio Celestini, materiali inediti a un anno dal terremoto di Fukushima, il nucleare, i rifiuti, il giornalismo di guerra – e non mancherà di presentare, con registi e ospiti, i migliori e più recenti documentari d’inchiesta italiani e internazionali. Il palinsesto dell’edizione 2012 sarà avviato già nella mattinata di mercoledì 11 aprile con le iniziative rivolte ai giovani accreditati al festival. Alle 11 si aprirà il workshop “L’inchiesta nell’era dei social media”, tenuto da Enrico Marchetto (Presidente di TCD-Trieste Città Digitale) con Elisa Grando (Giornalista de Il Piccolo e Ciak). Il cartellone proseguirà lungo tutto il pomeriggio con proiezioni che già entreranno nel vivo dei temi e dei protagonisti di questa edizione. Alle 14 primo assaggio del corposo omaggio che il festival rende quest’anno ad un indimenticato maestro del giornalismo: Enzo Biagi, a cinque anni dalla sua scomparsa, sarà ricordato con approfondimenti e incontri, oltre alle sue più significative inchieste televisive. Poi altre iniziative fino al 15 di aprile

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