Pordenone: i bambini danno il “FantaOrto”

fantaorto
All’asilo nido Farfabruco di Pordenone è iniziata in questi giorni una nuova avventura che sta coinvolgendo con grande entusiasmo bimbi ed educatrici di Itaca, ovvero l’orto sinergico. Nel proporre la realizzazione di un orto, la Cooperativa sociale Itaca ha inteso offrire al bambino l’occasione di sperimentarsi in vari aspetti a partire dal prendersi cura delle piantine, osservare l’evoluzione della natura, rispettare il tempo, utilizzare nuovi strumenti ed arnesi, manipolare la terra.
“Nel pensare alla realizzazione di questa attività – spiega la coordinatrice del servizio Sabina Capolo – abbiamo anche valutato il tipo di orto da proporre ai piccoli e la scelta è ricaduta sull’orto sinergico. Riteniamo, infatti, che la positività di questa esperienza possa non solo sensibilizzare ma anche avvicinare i bambini e le famiglie ai temi della natura e ad una riflessione più ampia su un futuro ecosostenibile”.
La scelta di sperimentare il sistema dell’orto sinergico nasce dal concetto su cui si basa l’agricoltura sinergica, così definita perché prende in considerazione i vantaggi della sinergia tra diverse piante. Ovvero, energie collaboranti e concettualmente unibili in una sola energia per un unico scopo collettivo.
“Questo concetto è lo stesso su cui si basa il nostro agire quotidiano con il vostro bambino – prosegue Capolo -: diverse persone come i nostri educatori, la cuoca, la ausiliaria, genitori e vicini stessi, collaborano per un unico scopo ossia il benessere del bambino e il suo armonico sviluppo”. E il bambino è come il “terreno in cui seminiamo, ricco di tutto, terreno che va però rispettato per quello che ci offre e che può essere arricchito con il nostro agire in sinergia”.
Ecco così che i bimbi del Farfabruco, insieme e sotto la abile guida dell’esperto in agricoltura sinergica, Claudio Ricci, ed alle educatrici del nido pordenonese, realizzeranno un vero e proprio orto. Si potrà “vederlo crescere insieme a noi giorno per giorno e magari assaggiarne qualche frutto”.
In concreto la predisposizione del “Farfaorto” presuppone quattro fasi, la prima delle quali è partita proprio in questi giorni e prevede la preparazione e protezione del terreno su cui verrà predisposto l’orto, ad esempio con la paglia.
La seconda fase sarà quella della semina e/o trapianto delle colture e partirà da metà maggio sino a fine mese. Con il mese di giugno e per tutto luglio il via alla fase tre della coltivazione e cura con tanto di annaffiatura delle piante; mentre la quarta ed ultima fase della raccolta degli ortaggi partirà a fine giugno e si concluderà con il mese di luglio.
Tempo permettendo, l’esperto Claudio Ricci farà visita ai bimbi del Farfabruco ogni martedì mattina per proseguire la realizzazione dell’orto. Diversi cartelloni colorati apposti all’interno del nido documenteranno le varie fasi di creazione dell’orto.
L’Asilo nido Farfabruco della Cooperativa Itaca è un servizio educativo e sociale situato a Pordenone in viale Treviso accanto alla piscina comunale. Accreditato presso il Comune, in stretta collaborazione con la famiglia garantisce alla prima infanzia le condizioni per un armonico sviluppo psicofisico e sociale attraverso un intervento educativo di cui il bambino è il vero protagonista.
Il Farfabruco è predisposto per accogliere 28 bambini dai 12 ai 36 mesi ed è aperto per 11 mesi all’anno (escluso agosto). Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle ore 18.30. La permanenza del bambino all’Asilo nido non è superiore alle 10 ore giornaliere. È prevista la possibilità di utilizzare il servizio nelle seguenti fasce orarie: Tempo pieno 7.30-17.30; Part-time mattina 7.30-13; Part-time pomeriggio 13-18:30. L’asilo dispone di personale educativo con pluriennale esperienza, supervisione pedagogica, coordinamento pedagogico e tecnico, cucina interna, ampio giardino.

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