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Pordenone: sequestrato e picchiato per crediti

arresto
Sono stati identificati, rintracciati e sottoposti a fermo dai carabinieri di Pordenone i due responsabili del sequestro e del pestaggio di un commerciante di Mortegliano (Udine), di 30 anni, rinvenuto in una cava nei pressi di Latisana con tali ferite da essere ricoverato in ospedale nel tardo pomeriggio del 21marzo scorso.

I fermati, un ventunenne di origine russa e un ventiduenne romeno, dopo aver convinto il commerciante a presentarsi in un bar di Casarsa della Delizia sotto la pressione di gravi minacce nei confronti della sua famiglia se non avesse obbedito, avevano costretto l’uomo a salire su un’autovettura dirigendosi verso Trevignano Udinese. Arrivati a destinazione, al gruppo si era unito un 38enne, agente di commercio ex socio della vittima, il quale vantando dei crediti nei suoi confronti, li ha accompagnati nella cava alla periferia di Latisana, dove il commerciante e’ stato selvaggiamente picchiato e poi abbandonato.

La vittima ha chiesto aiuto al 118 con il cellulare ed e’ stato ricoverato presso l’ospedale di Palmanova (Udine) per contusioni e traumi multipli da percosse al capo, al tronco, agli arti, varie ferite lacero contuse, vasti ematomi ed ecchimosi, frattura della cartilagine del padiglione della regione orbitarle destra e della zona zigomatica e giudicato guaribile in 30 giorni. I carabinieri hanno inoltre denunciato a piede libero il mandante del pestaggio. Gli stranieri sono stati trasferiti presso il carcere di Pordenone con l’ accusa di sequestro di persona, lesioni, porto abusivo di armi e omissione di soccorso.

Fonte: Adnkronos

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