Pordenone: uccide moglie e figlia. Conoscenti, Touria era terrorizzata

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“Era terrorizzata e ci aveva confidato di temere per la propria vita”. Era questo da tempo lo stato d’animo di Touria Errebaibi, la donna di 30 anni uccisa dal marito a colpi di accetta, secondo quanto indicato da alcune mamme della scuola primaria ‘Padre Marco d’Aviano’ frequentata dalla figlia della coppia, la piccola Hiba, anche lei vittima della furia omicida del padre. La notizia del duplice omicidio si è diffusa tra compagni, insegnanti e genitori poco prima del suono della campanella. “In passato era già stata picchiata – hanno rivelato alcune conoscenti della vittima – Non ha mai sporto denuncia, nonostante ci dicesse di subìre continue minacce per la propria incolumità”. Un paio di connazionali del Marocco sono anche persuase che Touria stesse pensando di separarsi dal marito: “Avrebbe voluto, ma pensava alla bambina. Da sole, senza lavoro, in un paese straniero la vita sarebbe stata difficile, forse impossibile per una donna marocchina. Così teneva duro e sperava sempre che le cose migliorassero o magari solo che la piccina crescesse un po'”

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