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Positivo al coronavirus va in farmacia a Udine. Denunciato per delitto colposo contro la salute pubblica

Un cittadino italiano che abita fuori Udine, risultato positivo al coronavirus, è stato individuato oggi dalla Polizia Locale all’interno di una farmacia della città. La persona, che avrebbe dovuto recarsi in ospedale per effettuare un ulteriore tampone, si era presentato nella farmacia violando le restrizioni, privo dei dispositivi di protezione individuale e senza avvisare il personale della propria condizione di positività al coronavirus. 

Il cittadino è stato denunciato per violazione dell’articolo 452 del Codice Penale ed è stato quindi seguito in automobile dagli agenti della Polizia Locale che hanno verificato che si recasse effettivamente in ospedale e non commettesse una nuova infrazione delle regole.

Sull’episodio è intervento l’Assessore alla sicurezza del Comune di Udine Alessandro Ciani. “È stato un intervento importante oltre che delicato – ha dichiarato -, che ha evitato che una persona irrispettosa non solo della legge ma anche dei sacrifici che la cittadinanza sta compiendo in queste settimane potesse mettere a repentaglio la salute pubblica. Gli udinesi in questo periodo si stanno dimostrando capaci di affrontare con grande senso di responsabilità le rinunce che questa emergenza comporta e rispettosi delle misure restrittive che vengono loro imposte. Solo continuando su questa strada i sacrifici non saranno vani e potremo presto ripartire. Fino ad allora, la Polizia Locale continuerà a presidiare in maniera capillare il territorio e a effettuare, come sta facendo in queste settimane, centinaia di controlli ogni giorno”.

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