Progetti scolastici: dal Comune 110 mila euro di contributi

bambiniQuasi 110 mila euro per finanziare i progetti educativi proposti dagli Istituti comprensivi cittadini e dall’educandato statale “Collegio Uccellis” nel corso dell’anno scolastico 2016/2017. Anche quest’anno l’assessorato all’Educazione, Sport e Stili di Vita ha confermato la concessione di una serie di contributi ad hoc e convenzionati per l’organizzazione e la realizzazione di singole iniziative educative, con un investimento specifico sul progetto “Scuole aperte”. Per l’anno scolastico in corso l’amministrazione comunale ha deciso infatti di dedicare una parte del budget per favorire l’avvio di progetti a lungo termine di valorizzazione degli edifici scolastici nei periodi in cui non sono utilizzati per lo svolgimento dell’attività didattica: in questi momenti dell’anno le istituzioni scolastiche e gli enti locali, anche in collaborazione con le famiglie interessate e con le realtà associative del territorio e del terzo settore, possono promuovere attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive. Complessivamente i progetti “Scuole aperte” sono stati cinque e hanno riguardato le scuole primarie Fruch, San Domenico, Alberti, Garzoni metodo Montessori, la scuola secondaria di primo grado Manzoni. Due iniziative sono state presentate direttamente dagli Istituti comprensivi e tre dalle associazioni operanti sul territorio.

Nel budget per la concessione di contributi “ad hoc”, che complessivamente ha erogato circa 60 mila euro, sono inclusi inoltre anche 13 specifici progetti educativi per azioni mirate per l’inclusione di alunni con particolari condizioni di svantaggio di diversa natura ed origine, per iniziative di attività di qualificazione e arricchimento dell’offerta formativa e per attività di prevenzione delle dipendenze da uso e abuso di sostanze legali e illegali, rivolte agli alunni delle scuole secondarie di 1° grado. Le proposte hanno spaziato dallo sport alle attività laboratoriali, dall’esperienza teatrale alla storia e all’educazione alla cittadinanza. A questi contributi si aggiungono poi fondi per circa 50 mila euro erogati agli Istituti comprensivi per progetti disciplinati da apposite convezioni.

“L’amministrazione comunale riconosce la scuole come primaria agenzia educativa, luogo fondamentale per la formazione dei giovani, laboratorio di inclusione e cittadinanza – sottolinea l’assessore all’Educazione, Sport e Stili di Vita, Raffaella Basana – e proprio per questo sostiene con forza le attività scolastiche cittadine sia fornendo servizi pre e post scolastici sia erogando contributi di diversa tipologia. Esprimo soddisfazione per essere riuscita a incrementare il budget destinato all’erogazione dei contributi e per la fattiva collaborazione messa in campo con i dirigenti scolastici e con le associazioni del territorio con particolare riferimento al progetto “Scuole aperte”, che intende le scuole come beni comuni e le apre alle richieste del territorio, dei giovani e delle famiglie”.

 

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bambiniQuasi 110 mila euro per finanziare i progetti educativi proposti dagli Istituti comprensivi cittadini e dall’educandato statale “Collegio Uccellis” nel corso dell’anno scolastico 2016/2017. Anche quest’anno l’assessorato all’Educazione, Sport e Stili di Vita ha confermato la concessione di una serie di contributi ad hoc e convenzionati per l’organizzazione e la realizzazione di singole iniziative educative, con un investimento specifico sul progetto “Scuole aperte”. Per l’anno scolastico in corso l’amministrazione comunale ha deciso infatti di dedicare una parte del budget per favorire l’avvio di progetti a lungo termine di valorizzazione degli edifici scolastici nei periodi in cui non sono utilizzati per lo svolgimento dell’attività didattica: in questi momenti dell’anno le istituzioni scolastiche e gli enti locali, anche in collaborazione con le famiglie interessate e con le realtà associative del territorio e del terzo settore, possono promuovere attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive. Complessivamente i progetti “Scuole aperte” sono stati cinque e hanno riguardato le scuole primarie Fruch, San Domenico, Alberti, Garzoni metodo Montessori, la scuola secondaria di primo grado Manzoni. Due iniziative sono state presentate direttamente dagli Istituti comprensivi e tre dalle associazioni operanti sul territorio.

Nel budget per la concessione di contributi “ad hoc”, che complessivamente ha erogato circa 60 mila euro, sono inclusi inoltre anche 13 specifici progetti educativi per azioni mirate per l’inclusione di alunni con particolari condizioni di svantaggio di diversa natura ed origine, per iniziative di attività di qualificazione e arricchimento dell’offerta formativa e per attività di prevenzione delle dipendenze da uso e abuso di sostanze legali e illegali, rivolte agli alunni delle scuole secondarie di 1° grado. Le proposte hanno spaziato dallo sport alle attività laboratoriali, dall’esperienza teatrale alla storia e all’educazione alla cittadinanza. A questi contributi si aggiungono poi fondi per circa 50 mila euro erogati agli Istituti comprensivi per progetti disciplinati da apposite convezioni.

“L’amministrazione comunale riconosce la scuole come primaria agenzia educativa, luogo fondamentale per la formazione dei giovani, laboratorio di inclusione e cittadinanza – sottolinea l’assessore all’Educazione, Sport e Stili di Vita, Raffaella Basana – e proprio per questo sostiene con forza le attività scolastiche cittadine sia fornendo servizi pre e post scolastici sia erogando contributi di diversa tipologia. Esprimo soddisfazione per essere riuscita a incrementare il budget destinato all’erogazione dei contributi e per la fattiva collaborazione messa in campo con i dirigenti scolastici e con le associazioni del territorio con particolare riferimento al progetto “Scuole aperte”, che intende le scuole come beni comuni e le apre alle richieste del territorio, dei giovani e delle famiglie”.

 

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