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Programma Calendidonna: gli appuntamenti di sabato e domenica

matriarcasDue nuovi appuntamenti con Calendidonna, rassegna promossa e coordinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine con l’assessorato alle Pari Opportunità. Sabato 18 marzo alle 15.30 la Casa delle Donne inaugura la mostra ”Matriarcas”, 45 matrioske in legno realizzate a mano che rappresentano le donne latino americane con vestiti tipici, a cura di Gruppo Informale Doule FVG e grazie all’Associazione ”Le Donne Resistenti”, presenta Silvia Favaretto (Associazione Progetto 7LUNE). Le Matriarcas sono 45 matrioske in legno, ognuna formata da sette pezzi che costituiscono un corpus di 315 bambole e rappresentano le donne latino americane con vestiti tipici. Sono state realizzate a mano da 46 diversi artisti provenienti da otto differenti paesi dell’America di lingua spagnola. L’utilizzo della matrioska, giocattolo tradizionale russo, proprio per la struttura della bambola (ogni matrioska ne contiene un ‘altra più piccola che a sua volta si apre e così via) indica come ogni donna può essere rifugio e custode della sorella in difficoltà.

A Palazzo Toppo Wassermann alle 18.30 ”Fil Rouge”, una ”cena” per entrare in punta di piedi nelle segrete stanze di cinque donne, con Caterina Bernardi, Angelica Bifano, Federica Di Cesare, Clara Mori, Miriam Russo, a cura del Collettivo l’Amalgama.

Domenica 19 marzo al Museo Etnografico alle 15.00 si discuterà di ”Cibo di carta, cibo di rete”, il filo di genere che unisce ricette e saperi degli alimenti nei ”cooking books”, nei blog e nell’editoria di settore in Friuli. Sarà un’occasione di percorso fra le pagine che le donne usano per scrivere di alimentazione e tradizione/innovazione gastronomica, nel panorama di un’editoria che propone due vie di accesso: off-line tramite prodotti cartacei periodici e collane editoriali e on-line tramite siti, blog, e-book e applicazioni mobili. Scrivere e pubblicare il cibo collega le autrici a tutte le donne che, di generazione in generazione, si sono tramandate l’un l’altra la passione, la bellezza e il gusto della buona cucina. Ne parleranno Fabiana Romanutti, direttrice della rivista QBQuanto Basta FVG, Valentina Cipriani, fotografa, autrice di Bontât e di libri di cucina, Giulia Godeassi, food blogger, autrice di Bontât e di libri di cucina, Theodora Hurustiati, personal chef. food writer e autrice di Bontât. Incontro a cura di Ale Santanera e di Fabiana Cerotto per Artura Factory.

#eventi

matriarcasDue nuovi appuntamenti con Calendidonna, rassegna promossa e coordinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine con l’assessorato alle Pari Opportunità. Sabato 18 marzo alle 15.30 la Casa delle Donne inaugura la mostra ”Matriarcas”, 45 matrioske in legno realizzate a mano che rappresentano le donne latino americane con vestiti tipici, a cura di Gruppo Informale Doule FVG e grazie all’Associazione ”Le Donne Resistenti”, presenta Silvia Favaretto (Associazione Progetto 7LUNE). Le Matriarcas sono 45 matrioske in legno, ognuna formata da sette pezzi che costituiscono un corpus di 315 bambole e rappresentano le donne latino americane con vestiti tipici. Sono state realizzate a mano da 46 diversi artisti provenienti da otto differenti paesi dell’America di lingua spagnola. L’utilizzo della matrioska, giocattolo tradizionale russo, proprio per la struttura della bambola (ogni matrioska ne contiene un ‘altra più piccola che a sua volta si apre e così via) indica come ogni donna può essere rifugio e custode della sorella in difficoltà.

A Palazzo Toppo Wassermann alle 18.30 ”Fil Rouge”, una ”cena” per entrare in punta di piedi nelle segrete stanze di cinque donne, con Caterina Bernardi, Angelica Bifano, Federica Di Cesare, Clara Mori, Miriam Russo, a cura del Collettivo l’Amalgama.

Domenica 19 marzo al Museo Etnografico alle 15.00 si discuterà di ”Cibo di carta, cibo di rete”, il filo di genere che unisce ricette e saperi degli alimenti nei ”cooking books”, nei blog e nell’editoria di settore in Friuli. Sarà un’occasione di percorso fra le pagine che le donne usano per scrivere di alimentazione e tradizione/innovazione gastronomica, nel panorama di un’editoria che propone due vie di accesso: off-line tramite prodotti cartacei periodici e collane editoriali e on-line tramite siti, blog, e-book e applicazioni mobili. Scrivere e pubblicare il cibo collega le autrici a tutte le donne che, di generazione in generazione, si sono tramandate l’un l’altra la passione, la bellezza e il gusto della buona cucina. Ne parleranno Fabiana Romanutti, direttrice della rivista QBQuanto Basta FVG, Valentina Cipriani, fotografa, autrice di Bontât e di libri di cucina, Giulia Godeassi, food blogger, autrice di Bontât e di libri di cucina, Theodora Hurustiati, personal chef. food writer e autrice di Bontât. Incontro a cura di Ale Santanera e di Fabiana Cerotto per Artura Factory.

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