Punto di Primo Soccorso Lignano Sabbiadoro

PRIMO SOCC (1)

Dopo un lunghissimo, complesso e travagliato iter burocratico durato dieci anni il nuovo punto di Primo Soccorso sarà finalmente operativo nel corso di questa stagione.

 

Il progetto originario risale al 2006, in seguito bloccato a causa delle imposizioni dettate dal patto di stabilità. Il progetto esecutivo è stato approvato nel 2012 e in seguito è stata indetta la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori, conclusasi nell’aprile del 2013, con l’aggiudicazione provvisoria alla ditta Mubre di Marostica (VI). A giugno 2014 si è potuto procedere all’aggiudicazione definitiva, atto attraverso il quale è stato possibile dare concreto avvio ai lavori e che ha portato alla posa della prima pietra nel Settembre dello stesso anno.

 

Dal suo insediamento l’Amministrazione Fanotto si è adoperata in stretta sinergia con la Regione, attraverso numerosi incontri con le varie direzioni e assessorati regionali, affinché la situazione potesse essere sbloccata. Grazie a questo impegno l’amministrazione regionale, con la mappatura delle opere pubbliche, ha riconosciuto l’importanza dell’opera per il territorio della stessa regione, inserendo la struttura fra le sole tre opere regionali ritenute strategiche per l’anno 2014.

 

La struttura è un vero e proprio polo socio-sanitario che prenderà avvio nel mese di giugno accanto alla stazione dei carabinieri di via Mezzasacca, in una posizione baricentrica, egualmente distante da Pineta e Sabbiadoro e dunque facilmente raggiungibile, anche perché posizionata tra via Tarvisio e viale Centrale, due delle principali arterie della città.

 

Nel corso di questo travagliato iter sono state apportate una serie di revisioni e aggiornamenti per adeguare la struttura alle più recenti norme ed esigenze in materia sanitaria. Gli spazi interni sono stati rimodulati con l’obiettivo di creare un unico polo socio-assistenziale sanitario, all’interno del quale saranno collocati tutti i servizi, compresi quelli che attualmente trovano sede in altre strutture. Nel nuovo centro infatti troveranno allocazione l’ufficio dell’assistenza sociale e l’infermiere di comunità, che presteranno servizio per tutto l’anno, mentre il pronto soccorso e la guardia medica saranno operativi soltanto durante la stagione estiva.

 

Si tratterà di una struttura moderna e all’avanguardia e offrirà a Lignano una serie di servizi più allargati degli attuali, adeguandosi così alle necessità di una città che durante l’estate supera le 200 mila presenze. L’impiantistica tecnologicamente avanzata consentirà di usufruire della struttura ottimizzando costi e consumi in relazione alle necessità di utilizzo. Nella stessa area, dotata di ampi parcheggi e una funzionale viabilità interna, è prevista la realizzazione della piazzola per l’elisoccorso e di una struttura destinata agli operatori locali o associazioni operanti nell’ambito socio-sanitario.

 

Si tratterà di un’opera strategica anche dal punto di vista dell’offerta turistica: infatti l’attenzione degli ospiti per un adeguato servizio sanitario rappresenta ormai un aspetto non secondario quando si tratta di scegliere la località in cui trascorrere le vacanze.

 

L’opera è finanziata interamente con contributi regionali, per un totale che ammonta a 4 milioni 150 mila euro, ai quali si aggiunge 1 milione 100 mila euro per l’acquisto del terreno, spesa che il Comune di Lignano ha coperto con fondi del proprio bilancio.

 

 

 

Sessanta giorni in più di apertura, da ieri fino all’ultimo fine settimana di settembre; servizio disponibile continuativamente, 24 ore su 24, dal 10 giugno al 12 settembre; ore/medico che passano dalle 2.172 del 2015 alle 2.896 previste nell’estate di quest’anno, con un aumento di un terzo (+724 ore/medico); presenza, già dallo scorso marzo, di un’automedica presso l’ospedale di Latisana con copertura fino a Lignano Sabbiadoro.

Queste le novità annunciate oggi dall’assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, e dal sindaco di Lignano Sabbiadoro, Luca Fanotto, che confermano il potenziamento del punto di primo soccorso stagionale della località balneare friulana, nella quale si stanno anche completando i lavori per la costruzione di una nuova sede.

Un rafforzamento legato alla consapevolezza, come sottolineato dall’assessore Telesca, che lo sviluppo turistico è strettamente connesso alla presenza di adeguati servizi sanitari. Perché la scelta di dove trascorrere le vacanze, specie se in famiglia vi sono dei bambini, è spesso motivata dal sapere che, a pochi passi, c’è chi può far fronte ad eventuali necessità, dalle più piccole  alle più serie patologie.

E il punto di primo soccorso di Lignano, che da sempre rappresenta anche un modello di medicina territoriale in quanto non adiacente ad un ospedale, da sempre offre sotto il profilo sanitario un senso di sicurezza e tranquillità, essendo in grado di garantire qualcosa come (dati delle scorse estati) quattro mila interventi tra maggio e giugno. Ben 45-50 al giorno nelle settimane più “calde”, attorno a ferragosto. Prestazioni assicurate da personale medico ed infermieristico esperto nelle emergenze e nelle urgenze, che in genere risolve sul posto ben il 70 per cento dei casi, appoggiandosi qualora necessario all’ospedale di Latisana, ed eventualmente a quello di Udine. Grazie a due ambulanze e, proprio da quest’anno, anche ad un’automedica, nonché, all’occorrenza, anche all’eliambulanza, che potrà anche beneficiare di una piazzola per atterraggi e decolli adiacente alla nuova sede, pronta durante l’estate.

Più nel dettaglio, già da ieri e fino al 26 settembre il punto di primo soccorso è aperto tutti i week-end giorno e notte. Un servizio H24 destinato a diventare continuativo, ovvero per sette giorni alla settimana, dal 10 giugno al 12 settembre, ovvero  nell’intero periodo di chiusura delle scuole.

Come è stato evidenziato, l’Azienda per l’assistenza sanitaria n.2 “Bassa friulana–Isontina” sta completando il reclutamento del personale medico ed infermieristico necessario ad assicurare le attività programmate, ha provveduto a mettere a disposizione le ambulanze e l’automedica e ha avviato le procedure di acquisto di arredi e attrezzature (tra cui un ecografo) per la nuova sede, la cui realizzazione è stata affidata al Comune di Lignano.

In particolare il servizio di medicalizzazione dei trasporti urgenti (con automedica) presso l’ospedale di Latisana, con copertura su Lignano, è stato attivato già lo scorso 21 marzo, come previsto dal nuovo piano dell’emergenza.

Dal 10 giugno, in coincidenza con la fine dell’anno scolastico, al 12 settembre è anche prevista l’attivazione del servizio di pediatria H24 all’ospedale di Latisana per rispondere ad un eventuale incremento delle urgenze pediatriche durante il periodo estivo.

Infine, come è stato ricordato, da alcuni anni a Lignano vi sono una ventina di defibrillatori dislocati sul territorio, dalla spiaggia ai campeggi, agli impianti sportivi, per l’uso  dei quali è stata anche garantita un’adeguata formazione dei bagnini.

E se ovviamente gli assistiti sono di tante nazionalità e di tante provenienze diverse, per questa ragione al punto di primo soccorso  vi sono sempre a disposizione degli interpreti.

Già molto efficiente, la struttura lo sarà dunque ancora di più, specie dopo l’apertura della nuova sede. Una struttura chiamata a garantire prestazioni da grande città solo per alcuni mesi all’anno, d’estate. Periodo in cui cresce del 50 per cento e più anche l’attività del Pronto soccorso dell’ospedale di Latisana.

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