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Mi chiamo Theodora Hurustiati Poeradisastra, sono nata a Giacarta (Indonesia) 34 anni fa e nel 2002 il mio cuore mi ha portato fin qui, a Udine. La cucina mi ha incuriosita fin da piccola. Inevitabilmente, in Italia questa passione ha preso sempre più piede e l’ho trasformata in un blog: puracucina.blogspot.com Ogni giovedì sera, alle 21.30, sul canale 411 di SKY, mi potete vedere nella seconda edizione di “La Scuola- Cucina di Classe”, è il primo e unico talent show gastronomico in Italia, in onda sul Gambero Rosso Channel.

A partire da oggi curo per Udine20 questa rubrica settimanale di cucina dal titolo “Pura Cucina” Quindi, ci troviamo qui ogni sabato, con una ricetta da provare per il fine settimana.

Visto che è il periodo di carnevale, comincio con una ricetta di frittelle indonesiane fatte con la farina di riso. L’impasto di questa frittella è molto semplice, ma ci vuole un pò di pazienza per friggerla e vi occorre anche uno stampo specifico. Io l’ho preso al mercato natalizio di Santa Caterina ma provate a chiedere nei negozi di casalinghi, probabilmente lo vendono anche loro. ??In indonesiano chiamiamo queste fritteline “Kembang Goyang”. Letteralmente vuol dire “fiore ballante”: il riferimento è all’accessorio dorato, a forma di fiore, che portano sul capo le danzatrici. Può essere un’alternativa interessante ai soliti crostoli e, in più, sono anche adatte per i celiaci.

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Per circa 250 gr di frittelle:

250 gr di farina di riso
1 pizzico di sale
50 gr di zucchero a velo + altri 50 gr per spolverare
1 uovo
250 ml di latte di cocco
1 cucchiaino di cannella in polvere
abbondante olio di arachidi per friggere

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Setacciate la farina di riso, lo zucchero a velo e il sale, raccogliendoli in un recipiente concavo.??In un altro recipiente, sbattete leggermente l’uovo con circa 2 cucchiai di latte di cocco, poi aggiungete il resto del latte. ??Versate lentamente l’ingrediente liquido all’ingrediente in polvere amalgamandoli energicamente con una frusta fino ad ottenere un composto liscio senza grumi.?? Scaldate l’olio in un wok o una padella dal fondo spesso. Immergeteci le teste degli stampi finché siano ben unti e caldi.

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Intingete velocemente (circa 2 secondi) lo stampo nell’impasto solo fino all’orlo, senza affogarlo del tutto, altrimenti la frittella non si staccherà.

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Immergete lo stampo di nuovo nell’olio e scuotete leggermente la maniglia, affinchè l’impasto ceda più facilmente. ??Togliete la frittella dall’olio quando arriva alla doratura e appoggiatela delicatamente sulla carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso.??Un punto critico: se il composto vi rimane attaccato sullo stampo, vuol dire che non è stato scaldato abbastanza. Se vi succede il contrario, il composto si stacca prima di essere immerso nell’olio, vale a dire che è troppo caldo.

Ripetete l’operazione fino all’esaurimento dell’impasto.
Spolverate le frittelle con la cannella e lo zucchero a velo rimasto. ??Conservate correttamente, in un contenitore a chiusura ermetica, le frittelle possono rimanere belle croccanti anche dopo una settimana.

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Per Udine20.it a cura di Theodora Hurustiati Poeradisastra

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