GyozaOri

Visto che tanti di voi sono in ferie, questa settimana vi do una ricetta leggermente complessa da sperimentare: i gyoza. La particolarità di questi ravioli giapponesi sta nel metodo di cottura: prima i fondi si friggono poi si finisce di cuocere il resto al vapore. In questo modo i ravioli sono croccanti e morbidi allo stesso tempo. Non sono poi così difficili da preparare ma ci vuole solo tanta pazienza e tempo.

Per circa 20-25 gyoza

l’involucro
1 tazza di farina + altro
1/3 tazza di acqua calda
un pizzico di sale

ripieno
200 gr di gamberi, tritati finemente
200 gr di carne di maiale macinata
100 gr cavolo cappuccio, a strisce sottili (facoltativo)
1 cipollotto, a rondelle fini
1 cucchiaio di farina di tapioca / maizena
4 cm di zenzero, tritato
1 spicchio di aglio, tritato
8-10 gocce di olio di sesamo
sale
pepe
3-4 cucchiai di olio di arachidi, per friggere

Mettete la farina e il sale in un’ampia ciotola, fateci una fontana al centro, e versate l’acqua a filo mentre lavorate la pasta con le vostre mani per amalgamare il liquido alla farina. Dovreste ottenere un impasto non appiccicoso e riuscire a formare una palla.
Lavorate la pasta sul piano di lavoro per qualche minuto. Questo passaggio serve per sviluppare il glutine e renderla più elastica e liscia.
Formate una palla, riponete nella ciotola e coprite con un panno umido e lasciate a riposare per almeno 2 ore.

Nel frattempo, preparate il ripieno. Preparate gli ingredienti come descritti sopra e mescolate tutto in una ciotola fino a diventare un impasto leggermente appiccicoso.

Foto1

Trascorso il tempo di riposo, formate un filoncino/ un salsicciotto su un banco di lavoro infarinato e tagliatelo a fette di 3-5 mm circa.
Stendetelo finemente con un mattarello e regolate la forma con un coppa pasta rotonda.

Foto2

Riempite ogni disco di pasta con un cucchiaino di ripieno, bagnate metà del bordo con un po’ di acqua e piegate per far incontrare i lembi.
Piegate il bordo come vedete nelle foto, solitamente si formano sette pieghe.
Mettete un filo di olio in una padella, possibilmente antiaderente per usare meno olio ed evitare che i gyoza si attacchino.

Foto3

Adagiate i ravioli sull’olio e ponete la padella sul fuoco per dorare la parte inferiore dell’involucro.
Versate un po’ di acqua, sufficiente per coprire circa un dito dei ravioli. Dovreste stare molto attenti in questo passaggio perché vi potrebbe capitare l’effetto flambé.
Quando la fiamma sparisce, coprite la padella e lasciate che i ravioli finiscano a cuocere con il vapore creato dall’acqua.
Attendete fino a quando l’acqua si sarà asciugata e lasciate che soffriggano ancora per un minuto per rendere più croccanti i fondi.
Servite caldi con salsa di soia.

Mi chiamo Theodora Hurustiati Poeradisastra, sono nata a Giacarta (Indonesia) 34 anni fa e nel 2002 il mio cuore mi ha portato fin qui, a Udine. La cucina mi ha incuriosita fin da piccola.
Inevitabilmente, in Italia questa passione ha preso sempre più piede e l’ho trasformata in un blog: puracucina.blogspot.com

GyozaVer

Lascia un commento

4.034