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Quagliarella: La Champions? proviamoci..

qualiarella.jpgDa ieri sera l’Udinese è matematicamente in Uefa. Quagliarella e compagni non possono che esserne felici. In molti si chiedono se l’aver raggiunto il traguardo cambi qualcosa.
Per l’attaccante napoletano “abbiamo raggiunto un altro obiettivo, che non è la salvezza. Adesso, anche se le possibilità sono minime, cerchiamo di puntare alla Champions.” Ammette che “ieri sera ho visto la partita della Roma con qualche compagno e alla fine poi qualche messaggino è volato. Roma e Inter alla fine ci han dato una mano, ma la soddisfazione è comunque grande!”

Con Roma e Inter in finale di Coppa Italia anche il Napoli ha motivazioni in più contro il Milan:”A maggior ragione domenica tiferò per la squadra della mia città. Noi però dobbiamo pensare a noi stessi e giocare per i 3 punti. Non sarà facile, perchè certamente il Cagliari non verrà qui a fare la vittima sacrificale. Noi però ci teniamo a finire bene davanti al nostro pubblico, per salutare i nostri tifosi nel migliore dei modi.”

A voler andare controcorrente, si può anche dire che alla fine il traguardo europeo fosse ipotizzabile ad inizio stagione, visti i numerosi nazionali che giocano nell’Udinese: “Sì, ma bisogna anche pensare che ci siamo trovati in tanti giovani, molti nuovi e c’era il rischio concreto che potessero subentrare difficoltà dalle quali poi sarebbe stato difficile uscire. Fortunatamente abbiamo fatto un ottimo campionato e nei momenti di difficoltà siamo riusciti a superare tutto con serenità. E poi ci siamo tolti delle belle soddisfazioni, come vincere a Torino e Firenze.”

A guardare i punti persi per strada, diventano ancora più pesanti le sconfitte contro Milan e Parma: “Anche il pari con l’Empoli alla vigilia della sosta natalizia. Se fossimo stati più esperti, forse avremmo raccolto qualche punto in più, ma in fondo è normale che nell’arco del campionato si possa perdere qualche punto. Con i ma e con i se però non si fa nulla… Io mi godo la Uefa con tutta la società e i tifosi!”

La Nazionale sembra ormai quasi sicura per Quagliarella: “Finchè non mi arriva la comunicazione ufficiale, non lo so. Me lo auguro: comunque ho ancora due partite per convincere una volta di più Donadoni.”

La prima con il Cagliari:”In pochi all’andata avrebbero visto il Cagliari fuori dalla zona bassa, invece..Noi però se giochiamo da Udinese renderemo dura loro la vita qui.”

All’andata la gara fu risolta da un grande Quagliarella:”Capita che in alcune partite il singolo faccia la differenza. E’ capitato anche ad altri miei compagni. L’importante è dare sempre tutto: ora ci concentreremo su quella piccola speranza per la Champions. Stiamo tutti bene, anche chi entra fa sempre la differenza, vedei Floro Flores. Penso che Marino sia molto soddisfatto di tutti.”

Non si può parlare di mercato, ma se il prossimo anno Quagliarella rimane ad Udine, può ragionevolmente pensare a traguardi ancora più importanti:”Il primo anno da titolare ho conquistato una salvezza tranquilla, il secondo l’Intertoto, ora la Uefa… se tanto mi da tanto, devo puntare alla Champions con l’Udinese!”

Per lui una stagione molto positiva. Il bilancio dei gol è soddisfacente?”Sono molto soddisfatto dei gol fatti. Avrei potuto farne qualcuno in più, ma ci sta che un attaccante sbagli ogni tanto. Io ho sempre cercato di dare tutto ed essere utile alla squadra.” Il gol che più gli è piaciuto?”Quello con il Catania, ma anche quello a Roma spalle alla porta!”

L’Udinese ha avuto solo 2 rigori a favore, eppure Quagliarella in area è stato spesso bistrattato. Non si sente poco tutelato in quelle situazioni?”Io non sono uno che cerca il rigore a tutti i costi e non sono abituato a fingere. Gli arbitri però non si fidano di me. Non si può nemmeno condannarli troppo, vanno tutelati anche loro. Certo che qualche rigore in più non mi sarebbe dispiaciuto!”


Articolo a cura di www.udineseblog.it

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