Regione propone riconversione della Ferriera di Servola

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Sindacati, azienda ed enti locali triestini condividono la proposta della regione Friuli venezia Giulia di istituire un tavolo di confronto permanente che dia certezza, nel metodo e nei tempi, al processo di riconversione della Ferriera di Servola, salvaguardando il lavoro e nello stesso tempo l’ambiente. E’ questo il risultato della riunione sulla Ferriera promossa oggi a Trieste dal presidente della regione, Renzo Tondo, che era affiancato dagli assessori al Lavoro, Alessia Rosolen, e alla Programmazione, Sandra Savino.

All’incontro, assieme ai rappresentanti dell’azienda e a quelli delle organizzazioni sindacali, hanno partecipato anche il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, e la presidente della provincia, Maria Teresa Bassa Poropat. Erano presenti anche i tecnici dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente).

“In una situazione economica come quella che stiamo attraversando – ha detto il presidente Tondo – il tema del lavoro diventa prioritario. Ma la salute dei cittadini e’ altrettanto importante. La situazione della Ferriera va gestita con equilibrio e saggezza”. Su proposta della regione saranno quindi costituiti tre tavoli di lavoro, snelli nella loro composizione e di carattere operativo, su altrettanti temi specifici (il lavoro, l’ambiente, lo sviluppo), ciascuno con la presenza dei rappresentanti di tutte le parti coinvolte. La regione, rappresentata dall’assessore Rosolen, coordinera’ il tavolo sul lavoro, la provincia quello sull’ambiente e il comune quello sullo sviluppo.

La giunta regionale, e in particolare il presidente Tondo, coordinera’ i tre tavoli mediante un comitato ristretto che avra’ fra l’altro il compito di definire le linee guida di una legge regionale destinata in modo specifico alla riconversione della Ferriera e dotata di adeguate risorse. Si punta anche ad arrivare a uno stretto coordinamento con il governo nazionale attraverso la firma di un accordo di programma quadro. L’obiettivo e’ arrivare a stabilire rapidamente la composizione dei tre tavoli specifici e a riunirli subito dopo Pasqua, in modo da indire gia’ ai primi di maggio un primo vertice di coordinamento generale sulla questione della Ferriera.

Nel corso della riunione, i rappresentanti dell’azienda hanno confermato che, nonostante siano state avviate le procedure per la cessione del gruppo, il percorso a suo tempo individuato per la riconversione dell’impianto triestino, che prevede la cessazione dell’attivita’ siderurgica nel 2015, prosegue regolarmente, cosi’ come l’iter per creare nell’area di Servola attivita’ sostitutive (centrale elettrica, piattaforma logistica).

Da parte delle organizzazioni sindacali, e’ stata anche sollecitata la presenza attiva dei rappresentanti degli enti locali al tavolo nazionale sulla siderurgia istituito dal ministero dello Sviluppo economico. E’ in quella sede, infatti, che sara’ seguita la vicenda della cessione del gruppo siderurgico di cui la Ferriera fa parte.

Fonte: Adnkronos/Labitalia

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