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Riforma province: Fontanini “Ricollocamento personale, no a prepensionamenti”

fontanini-2“Personale delle Province in esubero: no a prepensionamenti o agevolazioni, sì al veloce ricollocamento tra Regioni e Comuni. Il Governo pensi piuttosto a dare risposte agli esodati creati dalla riforma Fornero”. E’ la posizione del presidente della Provincia di Udine e dell’Upi Fvg Pietro Fontanini relativamente alle problematiche emerse in questi giorni a livello nazionale connesse alla gestione degli esuberi del personale delle Province. I numeri parlano di 20 mila impiegati sul cui futuro c’è molta incertezza: mentre non è ancora avvenuto il ricollocamento delle funzioni provinciali alle Regioni come previsto dalle legge Delrio (56/2014), alle Province, nella legge di stabilità – ora in discussione al Senato –  si prevede un taglio di 1 miliardo di euro, l’equivalente all’ammontare degli stipendi del personale in eccesso che si trova in un vero e proprio limbo. Il trasferimento dei dipendenti è contestuale al trasferimento delle competenze (che dovrebbe entrare a regime con il 1 gennaio 2015) ma le Regioni resistono alla presa in carico degli impiegati perché essa non è supportata dalle necessarie risorse finanziarie. Che le Province però non avranno più. “Una soluzione va trovata e in fretta anche quale forma di rispetto nei confronti dei lavoratori ma soprattutto per non compromettere i servizi all’utenza e per garantire alle nuove Province di operare con budget congrui” commenta Fontanini che invita il Governo a sciogliere presto questo nodo senza però ricorrere a misure di vantaggio e a interessarsi invece con più attenzione agli esodati creati dalla Riforma Fornero: decine di migliaia di persone che si trovano ancora senza reddito né da pensione né da lavoro. “Atteggiamento che – sottolinea Fontanini – nell’applicazione del riordino degli enti locali (ddlr 68) deve essere recepito anche a livello regionale in virtù della potestà primaria per quel che riguarda l’ordinamento delle istituzioni”.  Quanto agli esodati,  il presidente rimarca come siano “una vera e propria emergenza dimenticata da questo Paese alle prese con le implicazioni di una riforma degli enti locali che lo sta mettendo letteralmente in ginocchio. Le problematiche emerse in questi giorni, connesse alla gestione del personale, sono la prova lampante che il “dopo Province” sta c ausando solo complicazioni alla macchina amministrativa anziché agevolarne l’operatività. C’è purtroppo solo la certezza che a subirne le conseguenze saranno i servizi resi all’utenza, manutenzione di strade e scuole in primis. Si sta verificando – conclude Fontanini – quanto più volte abbiamo denunciato: una vera e propria paralisi. E lo scenario per il Fvg non sarà molto diverso. Serracchiani è avvisata”.

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