Bearzi

Risorse agricole: Zannier, allo studio norme per sostegno investimenti

Udine, 13 nov – Le iniziative della Regione a sostegno del
mondo rurale, in un periodo reso ancor più critico dall’onda di
ritorno della pandemia, sono state illustrate dall’assessore alle
Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna,
Stefano Zannier, incontratosi in videoconferenza con i
rappresentanti delle organizzazioni agricole del Friuli Venezia
Giulia.

L’occasione ha consentito all’esponente dell’Esecutivo di
anticipare che la Regione sta valutando due versanti di
intervento: se da un lato è allo studio l’opportunità di
rafforzare la dotazione del Fondo di rotazione per l’agricoltura
attraverso la Legge di stabilità, dall’altro intende creare nuove
norme regionali di sostegno agli investimenti in attrezzature e
macchinari.

Le nuove norme si affiancheranno a quelle del Programma di
sviluppo rurale, tenendo conto del fatto che nel corso del
periodo di programmazione comunitaria 2014-2020, giunto alla fase
conclusiva, le domande presentate dagli agricoltori per l’accesso
ai benefici sono state di gran lunga superiori alle aspettative e
alle risorse messe a disposizione dalla Ue.

In considerazione del fatto che l’attesa di sostegno da parte del
mondo rurale rimane elevata – ha spiegato Zannier – la Regione, a
sostegno delle imprese in questo momento critico, intende
promuovere linee contributive snelle per aumentare l’efficacia
degli incentivi, soprattutto di quelli per l’adeguamento
aziendale e per l’innovazione.

L’assessore ha specificato che la Regione intende dotarsi di
norme che permettano, anche in futuro, di poter usufruire di
linee contributive veloci e semplici, che non inficino
l’efficacia degli interventi facendoli pervenire ai destinatari
troppo tardi rispetto alle richieste e alle reali necessità.
L’obiettivo che la Giunta si pone – ha spiegato Zannier – è fare
in modo che i finanziamenti arrivino nel più breve tempo
possibile nelle casse delle aziende destinatarie, con procedure
comunque a bando.

L’ipotesi prospettata dall’assessore è stata apprezzata dalle
organizzazioni di categoria, sia per quanto riguarda il metodo
sia gli obiettivi enunciati. Nel corso della riunione si è
discusso anche dei temi irrigui e dei programmi dei Consorzi di
bonifica, della lotta alla cimice asiatica, rispetto alla quale
la Regione attende solo l’approvazione del decreto ministeriale
per avviare le procedure per l’erogazione degli aiuti stabiliti
dallo Stato, e della promozione delle produzioni di pregio.
ARC/CM/ma

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