Hanno partecipato in 8 fra solisti e gruppi alla 4° edizione del Festival della canzone funebre di Rivignano. A vincere su tutti il gruppo di Udine “Malpepate”, alla loro seconda partecipazione al festival che si sono aggiudicati il premio realizzato dall’associazione Lis Mascaris di Morsano di Strada.

L’evento di punta della “Fiera dei Santi”: l’originale “Festival Mondiale della Canzone Funebre” che si è svolto la notte del 2 Novembre. Il FMCF vuole perpetuare con un tocco di modernità l’antica tradizione rivignanese per la quale, dopo aver dedicato il giorno del 2 novembre al compianto dei defunti, le persone si ritrovavano in piazza di sera per celebrare la morte (e la vita), scacciando così la paura e la tristezza con il “Bal sul Brear”, ovvero il ballo sul rumoroso pavimento in legno, per allontanare gli spiriti.
Il tema delle canzoni in concorso è, manco a dirlo, l’eterno oblio tra la vita e la morte. Un tema drammatico da interpretare però in maniera ironica, come un esorcismo della paura e un inno alla vita. Proprio come ne “Il bevitore longevo” di Giacomo Toni e 900 Band, arrivati per l’occasione da Forlì e vincitori dell’edizione 2012 con tanto di standing ovation del pubblico per quell’irriducibile bevitore che aveva “portato i crisantemi a tutti i suoi amici astemi”.Ospiti anche gli amici dell’Associazione Luca, una ONLUS senza scopo di lucro che persegue finalità di solidarietà sociale e svolge la propria attività nel campo delle malattie maligne dei bambini.L’ultima novità riguarda la diretta social: il Festival Mondiale della Canzone Funebre ha fatto parlare molto di sé sui media nazionali e sul web. Ieri sera sul palco a condurre il festival c’erano Tiziana Cosmi , Rocco Burtone ed Enrico Tonazzi.

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